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Data di lettura dati Server: 11-12-2017 - 06:30:08
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Rubrica sui viaggi, alla scoperta di luoghi e tradizioni. Daniele Dattilo
IDTitolo ArticoloRubricaRedattore ArticoloLink
787 Bretagna e Normandia Appunti di Viaggio Luca Magrini Cupido 01/2012 Apre eventuale link con Articolo 787 già pubblicato
Testo Articolo

Bretagna

Geograficamente la Bretagna si trova sul territorio francese ed è un promontorio circondato dal mare e precisamente dall’oceano Atlantico, che ne determina la vita, il ritmo e il clima. Esso, infatti, è molto piovoso, soggetto a venti improvvisi, ma nel complesso mite, a causa della corrente del golfo, che permette, nonostante l’alta latitudine, una relativa mitezza. Distrutta dai bombardamenti durante la II guerra mondiale, è rifiorita in poco tempo, raggiungendo grandi successi nell’agricoltura, nella pesca, nell’industria navale e nel turismo; in Bretagna non si produce vino, ma questi è sostituito dal sidro e da ottime birre.
Questo territorio è costituito da quattro dipartimenti, ognuno con le proprie caratteristiche, ma tutte e quattro offrono a chi le visita emozioni profonde e diverse. All’interno, dolci e rilassanti colline punteggiate da migliaia di castelli e fortificazioni, unitamente a residenze signorili, la costa bella e selvaggia, battuta dai venti e dalle acque dell’Oceano, caratterizzata da alte pareti rocciose a picco sul mare, tanto da togliere il fiato, da spiagge con sabbia finissima e non per ultimo le profonde insenature e le numerose isole profondamente e giornalmente modificate dall’acqua delle maree, che raggiunge anche i 15 metri di altezza.


Ricordo, che non a caso, la regione ha il nome di Bretagna. Infatti, fu meta di cittadini della Bretagna inglese, che per sfuggire ai Sassoni, si rifugiarono attraversando la Manica, nel territorio più vicino, portando con sé usi, tradizioni, lingua e religione, perpetuandoli nei secoli e difendendo con le unghie e con i denti tutto ciò che li contraddistingueva e la propria indipendenza, tanto che, solo nel 1500, la Bretagna passava a far parte del Regno Francese. Ancora oggi, l’appartenenza bretone è molto sentita e si può notare in molti esempi, il cibo, le bevande, soprattutto sidro e birra, nella doppia lingua e in due grandissime feste: il Festival della Cornovaglia francese, a Quinper e il grande Festival Interceltico a Lorient, dove ogni anno si ritrovano tutti i Celti e festeggiano la loro origine comune.
Mi limito a citare parte di ciò che potrete trovare in Bretagna.
Per sottolineare il forte sentire celtico ecco i dolmen e i menhir sparsi un pò ovunque sul suolo bretone.

In Bretagna sono molto interessanti i cosiddetti complessi parrocchiali, che rappresentano una peculiarità, sia del luogo, sia dell’architettura e dell’arte cristiana. Essi sono formati da un recinto che separa il sacro dal profano, da un cimitero dalla chiesa, da un arco trionfale, da una cappella mortuaria, da un ossario e da un calvario.
E’ possibile vederli in tutta la Bretagna, ma non solo, tra i più belli vanno ricordato quello di Argol, di Pleyben, Plougastel, Quinper per la bellissima cattedrale gotica, Landevennec, famosa per l’abbazia, ma soprattutto per il cartulario in essa contenuta; dei manoscritti in lingua latina del IX – X sec. fonti attendibilissimi per la storia del luogo.
Nantes è considerata la città più visibile della Francia, con le sue architetture firmate, Le Corbusier e Novel, con i castelli e gli ex cantieri navali trasformati in parchi.
Nel Finestere si possono incontrare anziane signore che indossano la tipica cuffia bianca, soggetto pittorico di Gaugin, o di Serusier, indossata durante le processioni e caratterizzata dalle forme strane. Gli itinerari proponibili sono tantissimi e tutti interessanti e arricchenti.

Da visitare è indubbiamente Pont Aven; borgo bello e caratteristico, tanto che sia Gaugain, sia tanti altri artisti ne hanno riportato nei loro dipinti gli angoli più suggestivi. Andando a Messac potrete navigare il fiume Vilaine, nato secondo la leggenda, dalle lacrime di una contadina brutta e morta d’amore, che offre scenari dal punto di vista storico ambientale e architettonico, potrete fermarvi a Rennes con i suoi 2000 anni di storia e... che dire di Saint Malo?.. antica fortezza nata come città dei corsari, circondata da imponenti fortificazioni e altrettanti imponenti bastioni, con una torre da raggiungere attraverso scale strettissime e ripidissime, adatta solo ai più coraggiosi. Poi c’è il museo di colui che ha scoperto il Canada, la città è affascinante anche “sotto l’acqua” infatti si può visitare l’acquario cittadino con le sue meraviglie. Saint Malo è una località ricca di ristoranti, bar, locande, dove si possono gustare le più svariate qualità di alimenti e infatti viene chiamata anche “cibificio”. A proposito di cibi, di sapori e di specialità non dimenticate di assaggiare le ostriche, oppure il famoso vassoio di frutti di mare pieno di molluschi, cozze ecc., che vengono allevati in tutta la Bretagna, come pure le conchiglie e le anguille. Per chi va in Bretagna è indispensabile assaggiare le crepes dolci e le galette un prodotto salato fatto con farina di grano saraceno e il Chouchen che è una bibita le cui origini risalgono ai Celti, fatto con il miele fermentato. Questa è la Bretagna. Comunque dovunque andiate il piacere per gli occhi è assicurato.

Normandia
 

La Normandia è una regione situata nel nord-ovest della Francia e si affaccia sulla Manica. Deve il suo nome ai Normanni, i cosiddetti popoli del Nord, che durante le loro migrazioni conquistarono mezzo mondo. La costa normanna è famosa non solo per lo sbarco dei Normanni avvenuto nel IX secolo d.c. circa, che diedero inizio ad una civiltà millenaria fondendo lo stile gotico con la propria tradizione, ma è famosa per un altro evento, che pose fine a un periodo di oscurantismo e barbarie… il famoso G-Day, che vide lo sbarco degli alleati nel 1944, che lentamente contribuirono alla caduta di Hitler. La Normandia è una delle regioni francesi più visitate, perché oltre a splendidi borghi marinari, spiagge, paesaggi naturali incantevoli, oltre alla mirabile architettura gotico - normanna, alle famose case di graticcio ligneo e alle numerose forme d’arte, essa possiede una “magia”, un’atmosfera particolare che ha creato e crea arte. E' la patria dell’Impressionismo, il movimento pittorico della seconda metà dell’800, caratterizzato dai dipinti “en plein air”.

Molti gli scrittori che hanno ricevuto l’ispirazione da questi luoghi Proust, Flaubert, Maupassant e i famosi musicisti Saint-Saens e Satie. Paesaggio ed arte? O arte e paesaggio? A voi sciogliere il dilemma, ciò che importa e che resta è il connubio tra i due che viene percepito da tutti. Gli itinerari percorribili in Normandia sono tanti, come le località da visitare, sia esse d’interesse storico, paesaggistico e culturale in genere, ma anche itinerari gastronomici alla ricerca di prodotti tipici e di antichi sapori. Tutto ciò ci fa dire che chiunque vada in Normandia, con attrattive così numerose e diversificate non può che restare soddisfatto. Ed ecco ora qualche località più famosa, Mont Saint Michel, resa nota dal caratteristico fenomeno delle maree e dal famoso monastero risalente all’anno 1000, Rouen città ricca di storia e di arte, con la famosa cattedrale Notre-Dame e il gros-orloge, Bayeux città nota per il celebre arazzo narrante la conquista dell’Inghilterra da parte di Guglielmo il Conquistatore. Le Havre il famoso porto sulla Senna, il famoso parco naturale delle anse della Senna, Caen ecc. Tra i prodotti gastronomici la Normandia è rinomata per i latticini, il burro, il formaggio, per i molluschi, per il pesce, per la frutta. Tra i più noti, ricordiamo il burro di Isigny, i gamberetti di Honfleur, il calvados e il sidro, alcolici ricavati dalle mele.



Per diversi aspetti, per il sapore un pò retro, per tutto questo e per altro ancora, v'invito a visitare questi luoghi così incantevoli e magici; luoghi che rimangono impressi nel cuore e nella mente del turista e non solo...

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