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Data di lettura dati Server: 27-06-2017 - 14:11:08
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La rubrica nasce dalla necessità di informare.
Offriamo ai nostri lettori uno spazio di comunicazione, una bussola per orientarsi all’interno del mondo dell’arte in tutte le sue espressioni dall’arte classica, alla tecnoarte. Visibilmente questa società “si sorveglia” come si dice di un regime alimentare, regolando in uno stupefacente carnevale l’eccessiva percezione di sensi, immagini, arti. Un totalitarismo dolce, suadente, che tutto pervade.
L’arte nell’epoca della sua riproducibilità tecnica perde le sue caratteristiche di unicità per divenire ripetibile: tutto è spettacolo, esplosione di simboli e segni per sovrasignificare sul reale.
Al punto che si sono creati neologismo come Global-loc (globale-locale), shopentertainment, architainment (architettura che fa spettacolo) o japanimation. Davanti alla mistificazione consumistica della vita, l’artista risponde con il gioco-spettacolo dell’arte. Sarà un Cicerone d’eccezione, fedele all’obiettivo del cardinal Scipione di condividere con i propri ospiti i capolavori d’arte.
Intingendo il pennello della scrittura nell’intelletto, invitando il lettore alla fruizione ipermediale degli articoli che vi proporremo.

Luca Magrini Cupido
IDTitolo ArticoloRubricaRedattore ArticoloLink
671 Da Corot a Monet al Complesso del Vittoriano Artefactum Luca Magrini Cupido 03/2010 Apre eventuale link con Articolo 671 già pubblicato
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Esposte più di 170 opere che ripercorrono l’intero percorso evolutivo degli Impressionisti nel rappresentare la natura e il paesaggio, partendo dalle prime innovazioni dei pittori della Scuola di Barbizon, per arrivare al trionfo cromatico delle Ninfee di Monet. La mostra, si tiene al Complesso del Vittoriano. Tanti prestigiosi musei di tutto il mondo, insieme ad importanti gallerie e collezioni private, hanno sostenuto questo ambizioso progetto e tra essi spiccano: The Art Institute di Chicago, The Metropolitan Museum of Art e The New York Public Library di New York, The National Gallery of Art e The Corcoran Gallery of Art di Washington, Toledo Museum of Art e Kimbell Art Museum, Musée Marmottan e Bibliothèque nationale de France di Parigi e ancora Musée Fabre di Montepellier e Hamburger Kunsthalle.

La mostra si apre con le lastre fotografiche del XIX secolo e con una serie di acquaforti e incisioni, opere degli artisti di Barbizon, che raccoglie artisti come: Corot, Rousseau, Díaz de la Peña, Dupré e Daubigny, che ritraggono le bellezze della foresta di Fointanebleu.
Il percorso espositivo prosegue verso le sezioni dedicate ai dipinti degli anni ’70 e ’80. Le opere eseguite da Pissarro che realizzò una sequenza di vedute delle rive dell’Oise, in cui le fabbriche giocano un ruolo principale.
Una rappresentazione della Natura come forza vitale, nella sua perpetua attività generatrice, priva di figure umane, è quella presentata da artisti come Courbet, Boudin e Cazin.

Gli impressionisti rappresentano una realtà naturale che può essere chiamata l’economia della natura”, una realtà che è frutto dell’equilibrio e della commistione indissolubile tra tutte le parti del mondo naturale. Possiamo ammirare le vedute di Argenteuil di Monet, dove vengono raffigurati i segni della modernità, ponti ferroviari e fabbriche che invadono gli spazi di paesaggi rurali. Insieme a Monet trovano spazio le opere di Alfred Sisley, L’inondazione a Port-Marly (1872, Washington, National Gallery of Art), L’inondazione a Moret (1879, Brooklyn Museum) e La Senna a St.-Mammès (ca. 1882, Muskegon Museum of Art): raffigurano gli straripamenti dei fiumi: la Senna, il Rodano, la Loira e la Garonna.

Con la Terza Repubblica nel 1879 ci fu un cambiamento delle forme della rappresentazione, vennero tralasciati i paesaggi urbani e le figure umane a favore di una rappresentazione della natura. Alla fine della mostra possiamo ammirare le ultime opere di Monet, il ciclo delle Ninfee, precursore dell’arte moderna. La natura diviene sempre più una rappresentazione degli stati dell’anima.

Dal 6 marzo al 29 giugno 2010 al Complesso del Vittoriano - Roma

 

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