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Data di lettura dati Server: 17-10-2017 - 13:31:42
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Rubrica sui viaggi, alla scoperta di luoghi e tradizioni. Daniele Dattilo
IDTitolo ArticoloRubricaRedattore ArticoloLink
58 Viaggio attraverso il sud-est asiatico Appunti di viaggio Daniele Dattilo 04/2005 Apre eventuale link con Articolo 58 già pubblicato
Testo Articolo
Simona e Francesco appartengono ad una categoria di viaggiatori ormai rara sulle nostre latitudini. Hanno lasciato beni materiali ed affettivi per imbarcamenarsi in un viaggio alquanto particolare. Hanno girato la maggior parte del sud-est asiatico (Mongolia, Cina, Laos, Tailandia, Cambogia e quant'altro) senza staccarsi da terra: l'aereo è stato volontariamente escluso dal loro viaggio. Sono partiti in pullman dalla stazione Tiburtina per recarsi in Russia. Hanno poi preso la Transiberiana per recarsi in Mongolia. Da lì hanno percorso molti km. in autobus, in treno o in barca. Hanno tenuto al corrente i loro amici (me compreso) dei loro spostamenti, dei loro itinerari e delle loro megavventure via e-mail, ogni volta che ne hanno avuto l'occasione. Il viaggio è iniziato a settembre dello scorso anno, per concludersi a marzo. I due protagonisti mi hanno autorizzato a rendere pubbliche le loro gesta e quindi vi proponiamo la metà del viaggio a partire dal 22 dicembre in Cambogia, dove si trovavano anche il 26 di quel mese, data tristemente famosa per il maremoto che come sappiamo ha colpito molti paesi del sud-est asiatico. Per loro fortuna i nostri si trovavano in Cambogia nelle zone interne. 22/12/04 Ok, siamo a Phon Penn, capitale della Cambogia, molto bella, forse la prima città asiatica che abbiamo incontrato. Nel Laos le città mantengono ancora molto dello stile francese, qui, per quanto ci siano i boulevards tutto ha un aspetto più esotico, la gente è tutta per strada e sembra dormire pochissimo, perché vanno a letto tardissimo, con musica a tutto volume e si svegliano, ancora non abbiamo capito quando, perché noi ci siamo anche alzati alle 06.30 e loro erano già attivi, ma tutti molto rilassati. Gli odori di cibo, polvere, del fiume si mescolano e nelle ore calde possono essere una miscela esplosiva. Non esistono mezzi pubblici, ma migliaia di motorini-taxi che viaggiano con fino a quattro persone e che ti chiedono in continuazione se vuoi un passaggio. Ci sono dei bei templi e il palazzo reale che forse vedremo oggi pomeriggio e chiaramente musei, tra cui quello agghiacciante sul regime dei khmer rouge, ambientato in una scuola, che ai tempi era adibita a prigione e sala di torture. Il giro in elefante nel nord della Cambogia è stato divertente, probabilmente è l' ultima volta che lo faremo, ci siamo un pò imbarazzati, sembravamo proprio i classici turisti e poi ci hanno fatto fare un percorso che era tristissimo, perché la giungla era stata tutta disboscata e tutto era bruciato e non sappiamo perché i ragazzetti dell'elefante, con un accendino bruciavano le stoppe secche (sembrava che lo facessero per far dare una mossa all'elefante, ma lui non sempre se li filava) e quindi a fine giornata c'erano molti falò .... però l'elefante era bellissimo e trattato con tutti i riguardi (con tanto di bagnetto alle cascate) e ci ha emozionato molto vederlo e carezzarlo; è veramente un animale preistorico, ma devo dire che io (Simona) ho goduto di più quando lungo la strada sono dovuta scendere (pausa toilette) e me la sono fatta un po' a piedi dopo e vedere l'elefante camminare (con sopra Francesco) è stato veramente bello!! Ha una grazia e una leggerezza che non ti aspetteresti (l'elefante, non Francesco!). Purtroppo qui in Cambogia non abbiamo potuto fare grandi camminate esplorative, perché sembra che il pericolo delle mine ci sia ancora e non puoi allontanarti dai sentieri e di sentieri non ce ne sono molti. Ancora oggi e forse domani saremo qui e poi andremo al mare a passare il Natale... quindi ne approfittiamo per farvi un mare di auguri di tutti i tipi, ognuno scelga quale preferisce! Vi abbracciamo tutti!! 28/12 Proprio adesso siamo venuti a sapere del terribile terremoto, ma qui da Siem Rep in Cambogia, dove siamo ora, nessuno sembra aver dato segnali a riguardo. Per chi è preoccupato per il maremoto stiamo lontani dal mare, per il resto vi faremo sapere, appena ne sappiamo qualcosa in più, non vi preoccupate ci teniamo informati e al sicuro. Simona e Francesco Ciao a tutti, dopo accurate ricerche abbiamo deciso di partire per Bangkok, sì in Thailandia, ma assolutamente lontani dalle aree colpite dallo tsunami e comunque in pericolo. Passeremo là il capodanno e poi ci dirigeremo verso Kuala Lumpur; in Malesia, anche lei scampata al disastro, perché lontana dalle coste. Ci teniamo insomma lontani dalle aree devastate e cambiamo un po' il programma originale. Comunque vi aggiorneremo costantemente e se ci fossero problemi cambieremo ulteriormente l'itinerario. 29/12 Qui a Siem Reap sembra che nessuno pensi a quello che è successo. Tutto è molto lontano. Sono due giorni che andiamo in giro per il parco storico di Angkor Wat,un posto magico con tantissimi templi antichi disseminati nella giungla e raggiungibili anche in bici. Buon Capodanno a tutti!!! 03/01/05 Ciao a tutti, dopo 2/3 giorni a Bangkok siamo arrivati col treno a Sukhotai, dove oggi abbiamo visitato un altro bellissimo parco storico... 70 km quadrati di verde, templi, ruderi e musei... sempre molto suggestivo. La Thailandia sembra essere molto più 'evoluta' degli altri paesi e sicuramente la ricchezza è meglio distribuita, anche se a Bangkok c'erano molti signori grandi che dormivano nelle panchine, almeno non c'erano bambini ... E’ comunque una città molto bella, che mantiene ancora il suo fascino asiatico, con le strade sempre affollate di mercatini dai cibi odorosissimi e stranissimi. Amuleti e spezie medicinali da una parte e dall'altra tutto quello che potrebbe avere una metropoli occidentale e forse anche qualcosa in più. Noi ce la siamo vissuta nei giorni di festa e quindi era meno caotica. Molto divertenti i tuk-tuk che sono delle apette adibite a trasporto passeggeri con motore truccato che sfrecciano a velocità ultrasoniche, facendo il rumore di una macchina da formula uno! Domani prendiamo di nuovo il treno (dove addirittura ti portano colazione e pranzo tipo aereo) e andiamo a Chang Mai, nel nord e staremo lì per 3/4 giorni... Tanti baci a tutti... a presto. Simona e Francesco 10/01 Ciao a tutti, La thailandia sembra essere molto piu' 'evoluta' degli altri paesi e sicuramente la ricchezza e' meglio distribuita anche se a bangkok c'erano molti signori grandi che dormivano nelle panchine, almeno non c'erano bambini ... e' comunque una citta' molto bella che mantiene ancora il suo fascino asiatico con le strade sempre affollate di mercatini dai cibi odorosissimi e stranissimi, amuleti e spezie medicinali da una parte e dall'altra tutto quello che potrebbe avere una metropoli occidentale e forse anche qualcosa in piu'. Noi ce la siamo vissuta nei giorni di festa e quindi era meno caotica. Molto divertenti i tuk-tuk che sono delle apette adibite a trasporto passeggeri con motore truccato che sfrecciano a velocita' ultrasoniche facendo il rumore di una macchina da formula uno! Domani prendiamo di nuovo il treno (dove addirittura ti portano colazione e pranzo tipo aereo) e andiamo a Chang Mai nel nord e staremo li per 3/4 giorni... tanti baci a tutti... a presto. Simona e Francesco 17/01 Ciao a tutti, volevamo stupirvi e inviarvi una foto dalla nostra nuova macchina fotografica digitale che avevamo pensato di comprare qui, ma sembra che Singapore non sia più il paradiso degli acquisti di un tempo, almeno per le nostre tasche. Siamo indecisi, che fare? Comunque questa è una mail breve, perché internet qui “stronca”!!! La città è bella, futuristica, piena di centri commerciali e persino noi non riusciamo a fare a meno di entrarci almeno 2-3 volte al giorno!!! Qui è il paradiso ( o inferno?) dell'aria condizionata!!! Siamo arrivati qui in pieno capodanno Cinese e quindi abbiamo visto un pò di festeggiamenti locali molto colorati. Dopodomani prenderemo il traghetto per le isole Indonesiane qui di fronte (Batam) e poi da lì cercheremo di prendere subito un'altra nave per Jakarta e il prima possibile raggiungeremo il Borneo, sempre via nave!!! Insomma cerchiamo di “mollare” le città e di arrivare finalmente a spiagge e giungla tropicali!!! Baci a tutti. 23/01 ciao a tutti, dopo la supermoderna Singapore abbiamo preso un traghetto che in circa un ora ci ha portato a un'isola davanti Singapore che pero e' gia' territorio Indonesiano, li abbiamo pagato il visto e abbiamo subito preso la nave dopo per Jakarta. Abbiamo preso il posto ponte e poi abbiamo scoperto che consisteva in una brandina anche comoda ma situata nell'infimo livello della nave dentro degli stanzoni enormi con tanti tanti letti e aria condizionata e... tanti tanti scarafaggetti che camminavano indisturbati ovunque... cosi' abbiamo deciso di andare a dormire col sacco a pelo sul ponte che era molto piu' areato e pulito... e alla fine la nottata tra la musica a tutto volume fino alle 2 di notte e il muezzin della nave alle 5 del mattino e' passata veloce :-) La gente e' molto carina e vuole spesso chiaccherare con te per parlare un po' in inglese e/o anche per proporti amici che hanno alberghi o organizzano tour etc etc insomma nulla di nuovo :-). Il contrasto tra la ricca Singapore e l'Indonesia e' abissale!!! e ci abbiamo messo un po' a riabituarci all'Asia... Oggi e' il quarto giorno che siamo intrappolati in questa citta' da dove volevamo scappare il prima possibile. Jakarta e' enorme caldissima, umida, piove almeno una volta al giorno e tutto si allaga. La disorganizzazione della citta' e' incredibile, soprattutto viste le sue dimensioni. Gli autobus se trovano traffico prendono e cambiano percorso, i tassisti non vedono l'ora di estorcerti i soldi e poi quando dopo lunghe contrattazioni ti metti d'accordo sul prezzo e sali scopri che non hanno la minima idea di dove sia la strada e fanno dei giri incredibili e chiedono in giro... Non si riescono ad avere informazioni sui trasporti pubblici ne' a comprare i biglietti, inoltre siamo capitati qui proprio un venerdi che era festa nazionale, una qualche festa musulmana che chiaramente sulla nostra guida non era segnalata, cosi' tutto chiuso e nessuno che vendesse biglietti per la nave che dovevamo prendere. nel suo delirio e' anche divertente :-) Oggi forse e' il giorno giusto e andremo per l'ennesima volta al porto a cercare di imbarcarci. Questo vuol dire che passeremo 1 notte e 1 giorno sulla nave per arrivare poi il 25 a Pontionak, Borneo ma sempre Indonesia. Da li dovremo prendere un piu' semplice bus per Kuching e cioe' Borneo Malesiano. Se non altro abbiamo scoperto che esiste al ritorno una sola nave che in un giorno solo ci dovrebbe portare da Pontionak alle isole davanti Singapore. mah... Vi mandiamo tanti baci. 27/01 ciao!! ce l'abbiamo fatta ad arrivare nel Borneo, dopo lunghe peripezie (su e giu' dal porto di Jakarta per 4 giorni) siamo riusciti ad imbarcarci su un traghetto piu' piccolo del precedente ma piu' bello, dove il posto ponte era sempre un materasso a terra ma pulito e soprattutto con vista sul mare.. c'era molta meno gente e tutti super rilassati, 2 giorni tranquilli tranquilli a guardare il mare e siamo arrivati alle 4 del mattino a Pontionak, Borneo Indonesiano. Una citta' incredibilmente trafficata e movimentata dove abbiamo dovuto salutare chiunque incontravi per strada e ti faceva.. Hello Mister, Hello Miss How are you? where are you going? ... uno stillicidio manco fossimo il Papa!!! Abbiamo dormito una notte in un albergo pulito ma di dubbia reputazione e il giorno dopo abbiamo preso un pullman per Kuching (Borneo Malesiano) dove siamo ora. Il viaggio e' stato bellissimo perche' immerso nella giungla selvaggia e lussureggiante del Borneo. Kuching ricorda un po' un'altra citta' malesiana, Melacca, dove siamo stati...la comunita' cinese e' molto forte e se ne sente l'impronta... qui intorno ci sono un sacco di parchi naturali da visitare e domani andiamo a stare proprio al Bako National Park dove dovremmo finalmente rivedere la spiaggia!!! poi ci aspettano gli Orangutang e poi ci spingeremo fino a Brunei per avere il visto Indonesiano (e mettere altra bandierina :-) ) abbiamo finalmente trovato anche il Durian (frutto tropicale dal guscio duro e aculeato grosso quanto un melone o piu' con dentro dei noccioloni cremosi e purtroppo dall'odore un po' fastidioso ma molto buoni), che qui producono e di cui siamo molto ghiotti ma siccome c'e' spesso il divieto di Durian (non te lo fanno portare in camera o in pullman) tocca mangiarlo per strada dai carrettini... vi baciamo tutti. 04/02 Ciao a tutti/e Dopo tre giorni bellissimi nel Bako National Park vicino Kuching dove abbiamo totalizzato: 1 scimmia proboscidata (ma molto da lontano), 2 simil varani, vari Maiali del Borneo Barbuto, una vipera e tante antipatiche e ladre scimmiette(macachi) che hanno fatto arrabbiare Francesco. Nel parco c'erano dei bellissimi sentieri che ti portavano in mezzo alla giungla o a delle spiaggette bellissime e non incontravi mai nessuno quindi era tutto per te!! oggi e' il terzo giorno che siamo a Brunei e precisamente nella capitale dal nome inricordabile (Bandan Seri Begawan?!?). Qui sono molto musulmani e c'e' il consiglio di non vestire 'succinti' (pantalocini corti e cannottiere) e di non tenersi per mano ne tanto meno abbracciarsi baciarsi in pubblico. Ma alla fine in realta' sembrano essere molto gentili e rilassati, chiaramente le loro donne sono super coperte e velate ma non hanno fatto storie a me in costume al mare (anche perche' praticamente c'eravamo solo io e Francesco sulla spiaggia, i pochi locali presenti passavano il tempo a fare picnic nel parco dietro). Qui fa sempre caldo ma molto meno umido e niente zanzare il che e' una gran cosa anche perche' sostengono di non avere malaria e questo ci rallegra ancor di piu'. Il paese vive sul petrolio e si vede (ville e macchinoni a tutto spiano, niente poveri) anche se stimano che entro il 2030 finiranno i giacimenti e dopo boh! Siamo riusciti finalmente ad avere il visto indonesiano e domani ce ne torniamo in Sarawak (a Miri o Bintulu ancora dobbiamo decidere) dove faremo altri giorni in qualche parco e poi andiamo a prendere la nave per Singapore a Pontianak (ma questo solo il 13/2, quindi aivoglia!!). un abbraccio forte a tutti. 11/02 Ciao a tutti, stiamo piano pianissimo ritornando questo vuol dire che dall'ultima tappa (come distanza) che era il Brunei siamo ritornati a Kuching ma nel far questo abbiamo fatto sosta in un altro parco naturale lungo la costa il Similaju National Park in Sarawak sempre. Volevamo incontrare i coccodrilli ma questi si sono dati e in generale era meno difficile incontrare animali, ma abbiamo visto un sacco di rapaci e insettoni notturni enormi ... il parco era meno 'curato' e piu' piccolo di quello precedente ma essendo noi gli unici ospiti per i primi 2 giorni ci siamo goduti la giungla e le spiagge in tutta tranquillita'. Papaia e banane fresche la mattina e di nuovo lunghe camminate e bagni al mare. Nonostante qui dovesse essere la stagione delle pioggie la cosa non si e' fatta proprio sentire e siamo stati fortunatissimi. Adesso qui stanno festeggiando il Capodanno Cinese: sono gli ultimi giorni ed essendo tutti i negozi (o quasi) gestiti dai cinesi ... e' tutto chiuso!!! ma non e' che ci sono grandi festeggiamenti, almeno qui sembra una festa un po' moscia... Domani ripartiamo per Pontionak (Indonesia) da dove il 13 abbiamo la nave per Singapore (piu' o meno) dove dovremmo arrivare il 15 o il 16 e poi da li attraverseremo la Malesia con 'treno della giungla' e probabilmente ci fermereno a fare qualche trekking nel parco naturale che sta nel mezzo del percorso. Ma forse sono cose gia dette... vi racconteremo meglio dopo! baci a tutti. 20/02 ciao a tutti, tutte dopo l'ultima mail siamo stati 3 giorni al parco Similaju nel Borneo dove non abbiamo passeggiato per sentieri facilissimi e ci siamo rilassati in spiaggette solitarie, al parco non c'era nessuno, anche gli animali scarseggiavano...sigh niente coccodrilli!!!, in compenso l'ultimo giorno sono arrivati gli 'amici' cinesi per festeggiare gli ultimi giorni del capodanno cinese con barbecue e pallone. Da li rapido giro di pullman per tornare indietro a Pontionak, via Kuching, dove ci aspettava la nave per Singapore. Abbiamo passato 2 notti rilassantissime e romantiche in una cabina di prima classe ammazzando scarafaggi per due giorni e lasciandoli in pace, ormai sconfitti, il terzo. I camerieri della nave ci rincorrevano per i ponti per dirci che era pronto in tavola, molto gentili, ma mangiavamo ad orari prestissimi!!!! La gente sempre molto curiosa e carina! Ora siamo di nuovo in Malesia in un altro parco 'Tamara Negara' a esplorare una foresta pluviale che si dice sia vecchia 120 milioni di anni... oggi e' il terzo giorno e domani si riparte per la Thailandia via treno.... destinazione Ko Phangan. Baci a tutti. 01/03 ciao a tutti, tutte dopo l'ultima mail siamo stati 3 giorni al parco Similaju nel Borneo dove non abbiamo passeggiato per sentieri facilissimi e ci siamo rilassati in spiaggette solitarie, al parco non c'era nessuno, anche gli animali scarseggiavano...sigh niente coccodrilli!!!, in compenso l'ultimo giorno sono arrivati gli 'amici' cinesi per festeggiare gli ultimi giorni del capodanno cinese con barbecue e pallone. Da li rapido giro di pullman per tornare indietro a Pontionak, via Kuching, dove ci aspettava la nave per Singapore. Abbiamo passato 2 notti rilassantissime e romantiche in una cabina di prima classe ammazzando scarafaggi per due giorni e lasciandoli in pace, ormai sconfitti, il terzo. I camerieri della nave ci rincorrevano per i ponti per dirci che era pronto in tavola, molto gentili, ma mangiavamo ad orari prestissimi!!!! La gente sempre molto curiosa e carina! Ora siamo di nuovo in Malesia in un altro parco 'Tamara Negara' a esplorare una foresta pluviale che si dice sia vecchia 120 milioni di anni... oggi e' il terzo giorno e domani si riparte per la Thailandia via treno.... destinazione Ko Phangan. Baci a tutti. 07/03 Ciao a tutti/tutte, il rientro e' rapido anche se a voi non sembra. Ora siamo a Kunming in Cina, dopo aver attraversato di volata Thailandia e Laos. In Laos siamo stati felicemente sorpresi di ritrovare il nostro bagaglio invernale, che avevamo affidato ad una gentile gestrice di una guesthouse dove eravamo stati. La Signora ci ha anche accolto con sorrisone e abbraccio ma purtroppo non abbiamo potuto dormire da lei perche' le camere erano tutte piene. Quindi ora i nostri zaini pesano di piu' ma confidiamo nel freddo che gia' ci ha raggiunto per svuotarli e mettere piu' vestiti possibili addosso. Qui ora fa max 7 gradi e non si sta malaccio, ma ci stiamo rifacendo di tutto il freddo perduto. Stanotte prendiamo il treno per Pechino dove staremo 2/3 giorni, dipende molto dal primo treno libero che troveremo per andare in Russia. Purtroppo ci siamo resi conto che non possiamo andare a Vladivostok perche' non ce la facciamo con i tempi. Un bacio a tutti. 11/03 Siamo arrivati a Pechino 2 giorni fa, fa un po' freddo, oggi ancor di piu' ma ce la caviamo. Domani partiamo per Irkutsk in Russia dove arriveremo forse martedi e abbiamo appena controllato le previsioni del tempo e ci siamo spaventati! Stiamo bene, Pechino ci sta piacendo molto di piu' ora dell'andata perche' ce la stiamo visitando senza le orde dei turisti cinesi. Oggi siamo stati alla grande muraglia ed e' stato molto bello. Dovremmo arrivare a Roma sabato 26 marzo, in tempo in tempo per la Santa Pasqua, che beloooo! :-) Vi baciamo. 16/03 Ciao a tutti/e, siamo arrivati ieri a Irkutzk dopo 3 giorni sul treno molto divertenti in compagnia degli amici cinesi e russi. Qui ora siamo a -6 di giorno, di notte lo dobbiamo ancora capire ... pero' non e' insopportabile anche se abbiamo una quantita' di vestiti addosso assurda, non soffriamo il freddo, e la neve da a tutto un aspetto molto piu' bello! a parte me che scivolo ripetutamente per terra :-((( Il lago l'abbiamo visto tutto ghiacciato dal treno, praticamente non si distingueva tra cielo e lago ma non siamo riusciti ad andarci per provare l'ebbrezza di camminarci sopra! Domani si riparte ma non con il treno lussuoso, ma con uno superlento :-(( che arrivera' il 21 a Mosca. baci e abbracci a tutti. 21/03 ok basta da ora in poi non vi scriviamo piu'!!! :-) Siamo arrivati stamattina all'alba a Mosca e abbiamo potuto godere per 4 giorni di paesaggi fantasticamente innevati e stamattina goderne il fresco frizzantino di -11, ma ora siamo solo a -6 e si sta meglio. Finalmente e' scivolato sul ghiaccio anche Francesco cosi' la smette di dirmi che sono una disastra, ora siamo 3 a 1. Oggi abbiamo fatto il biglietto ferroviario per Riga: dovremmo partire domani sera e arrivare dopo domani mattina alle 12.40 a Riga, Lettonia. Poi cercheremo di acchiappare il primo bus per Roma per arrivare il 26 marzo ... ma questo e' da confermare... baci innevati a tutti! 23/03 beh, questa ancora e basta... se c'e' qualcuno a Roma a Pasqua quando torniamo fatevi sentire che ci si mette d'accordo per vedersi!!! a presto. Simona e Francesco
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