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Data di lettura dati Server: 30-04-2017 - 12:52:29
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Presentazione delle città più belle d'Europa, con la descrizione di un percorso ideale, per far conoscere alcune delle loro piazze, palazzi e monumenti Antonio Timoni
IDTitolo ArticoloRubricaRedattore ArticoloLink
338 I SOBBORGHI DI LONDRA - parte seconda Profili di citta Antonio Timoni 02/2008 Apre eventuale link con Articolo 338 già pubblicato
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Foto ArticoloContinuo Articolo
Nome: 338-east-dulwich-12 College Road foto 3.jpg - Ingrandisci
In questa seconda parte riguardante i sobborghi di Londra, inizieremo la nostra visita da Dulwich, uno dei borghi più belli che si trovano nelle vicinanze di Londra, sviluppatosi attorno a un maniero di età medioevale e che conserva tutto il suo fascino rurale;
Nome: 338-dulwich - college Road toll gateFOTO 1.jpg - Ingrandisci
pensate che in College Road c’è l’ultima barriera di pedaggio ancora in attività,
Nome: 338-Dulwich - College Road Toll Gate FOTO 1bis.jpg - Ingrandisci
eretta nel 1789 da John Morgan of Penge e ceduta in gestione al College nel 1809.
Nome: 338-east-dulwich-20 Picture gallery esterno foto 2.jpg - Ingrandisci
La principale attrazione del posto, è costituita dalla Dulwich Picture Gallery,
Nome: 338-Dulwich - la Pinacoteca foto 5.jpg - Ingrandisci
la pinacoteca in College Road che è una delle prime gallerie d’arte costruita in Gran Bretagna, fondata addirittura nel 1811;
Nome: 338-DULWICH - Picture gallery.jpg - Ingrandisci
con ritratti di Rubens, Van Dyck, Rembrandt e Gainsborough.
Nome: 338-DULWICH - College.jpg - Ingrandisci
Il borgo ospita, inoltre, il Dulwich College, un’importante scuola privata fondata nel 1613 allo scopo di istruire i bambini poveri.
Nome: 338-east-dulwich-11 college.jpg - Ingrandisci
Il college attuale risale al 1842, quando fu costruita una scuola media accanto alla struttura originale; successivamente vennero aggiunti altri edifici e oggi la scuola è frequentata dai figli di famiglie benestanti.
Nome: 338-dulwich_park_pond.jpg - Ingrandisci
Dulwich è una delle mete preferite dai londinesi per le passeggiate e i picnic
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e anche l’occasione per fermarsi in qualche brasserie e pub disposti lungo le vie principali del quartiere.
Nome: 338-Dulwich - horniman museum.jpg - Ingrandisci
Da segnalare l’Horniman Museum e i giardini omonimi; l’edificio ospita una sezione dedicata all’etnografia africana, con maschere tribali e ceramiche, nonché di storia naturale con animali esotici impagliati, mentre la Music Room espone strumenti musicali antichi.
Nome: 338-Blackheath - High Street.jpg - Ingrandisci
Blackheath a meno di 9 Km da Londra, è un sobborgo antico che prende il nome dal colore della terra nella brughiera; è attraversato da tante strade, tra cui la rumorosa Watling Street (A2) romana, fra la costa sud e Londra e la Blackheath High Street.
Nome: 338-Blackheath - The Paragon.jpg - Ingrandisci
Qui troviamo un bellissimo complesso del XVIII secolo, The Paragon, che consiste in quattordici ville in mattoni collegate da colonnati, che rendono il posto incantevole
Nome: 338-blackheath- Morden-College.jpg - Ingrandisci
ed il Morden College, una seicentesca casa di riposo nella quale furono ospitati mercanti di origine turca.
Nome: 338-Greenwich - the meridian building.jpg - Ingrandisci
Siamo ora a Greenwich, che più che un sobborgo, si può considerare il quartiere più elegante a est di Londra, lungo le sponde meridionali del Tamigi a circa 10 Km dal centro cittadino;
Nome: 338-greenwich-meridian00.jpg - Ingrandisci
è famoso perché qui passa il meridiano zero che misura tutti i fusi orari del mondo, ma anche per aver dato i natali a Enrico VIII.
Nome: 338-WESTMINSTER BRIDGE - thames buses.jpg - Ingrandisci
Il luogo è raggiungibile per mezzo dei Thames Buses, imbarcazioni che partono da Westminster Bridge e che risalgono il fiume in appena mezz’ora.
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La parte marittima del quartiere è stata dichiarata patrimonio dell’umanità dall’Unesco; vanta un bel parco con annesso il famoso osservatorio astronomico ed ospita un popolare e affollatissimo mercato.
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Esso in realtà è un insieme di tanti mercati che si trovano a pochi metri di distanza l’uno dall’altro; Bosun’s Yard è aperto solo durante il fine settimana ed è un mercato al coperto, specializzato in oggetti artigianali, mentre a pochi passi si trova il mercato di frutta e verdura. Il più interessante mercato di Greenwich è però quello situato in Thames Street, dove le merci in vendita sono esposte in contenitori di metallo che un tempo accoglievano i carichi delle navi.
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Greenwich ospita anche il Royal Naval Hospital, mentre nei giardini del parco è conservato il Cutty Sark, l’ultimo veliero che faceva la spola tra la Gran Bretagna e la Cina (XIX sec.), ora utilizzato come museo galleggiante, che ha subito notevoli danni alcuni anni fa a causa di un incendio. Accanto alla mole del Cutty Sark, lo yacht Gipsy Moth IV sembra poca cosa, ma anch’esso vanta alcuni record.
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Da qui un passaggio pedonale sotto il Tamigi del 1902, porta alle Isle of Dog sulla riva opposta, ma di questo ne ho già parlato nel capitolo riguardante Londra,
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come anche del Millenium Dome, inaugurato il 1 gennaio 2000 a cavallo del Meridiano di Greenwich.
Nome: 338-Greenwich - Royal Naval College.jpg - Ingrandisci
Il quartiere ospita inoltre l’Old Royal College ed il Royal Observatory.
Nome: 338-Naval-College--Greenwich_web.jpg - Ingrandisci
. L’antico collegio navale reale comprende quattro edifici posti simmetricamente attorno ad una via di accesso centrale; nel mezzo si trova la Queen’s House, realizzata nel 1616 come residenza estiva per la moglie di re Giacomo I.
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Essa è costituita dalla Great Hall di forma cubica e con il soffitto affrescato, dalla Tulip Staircase, una grande scala e dal piano superiore con quadri che illustrano personaggi e avvenimenti riguardanti la storia navale della Gran Bretagna. A fianco della Queen’s House furono realizzati la Painted Hall e la Chapel: la prima presenta le pareti interamente ricoperte da dipinti barocchi ed ospita attualmente l’University di Greenwich, mentre la seconda fu ricostruita in stile neoclassico dopo un incendio che la colpì verso la metà del XVIII sec. e accoglie nel suo interno, dipinti in stile rococò ed una sala dotata di un’acustica eccezionale, usata per concerti di musica da camera.
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La Queen’s House ospita il National Maritime Museum, inaugurato nel 1937; le sue varie sezioni sono dedicate alla storia mercantile, ai grandi oceani della Terra, alle grandi navi della storia inglese e agli immensi transatlantici che collegavano la Gran Bretagna agli Stati Uniti, oltre che mostrare cimeli e oggetti provenienti da diversi campi di battaglia.
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Per dimensioni, il Greenwich Park è sicuramente più esteso di quelli che si trovano a ridosso del centro cittadino e originariamente nacque come riserva di caccia di Carlo I, con lunghi viali e grandi aiuole.
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Al centro del parco sorge l’Old Royal Observatory, costruito da Wren nel 1675. Sul lato sud del cortile si trova il Meridian Building, davanti al quale una targa e una linea sul selciato indicano il punto di passaggio del meridiano zero, che divide il globo fra Est e Ovest.
Nome: 338-Greenwich_1- observatory.jpg - Ingrandisci
All’interno dell’edificio si trovano telescopi, il Planetarium, antichi strumenti astronomici e una mostra che descrive la storia dell’astronomia, da Flamsteed a oggi.
Nome: 338-Greenwich-fan museum.jpg - Ingrandisci
Sul lato opposto del parco, lungo Croom’s Hill, c’è l’interessante Fan Museum
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che espone oltre duemila ventagli, alcuni dei quali molto preziosi. Nelle vicinanze si può visitare anche la Romger’s House, un elegante edificio neogeorgiano in mattoni rossi del 1700 circa, che ospita dei ritratti e una raccolta di strumenti musicali.
Nome: 338-Greenwich - The-Thames-Barrier_web.jpg - Ingrandisci
Nella parte settentrionale di Greenwich, non lontano dal Millenium Dome, inaugurato nel 2000 per festeggiare l’inizio del terzo millennio, troviamo la Thames Flood Barrier (metro North Greenwich), costituita nel 1982 con la funzione di proteggere la foce del Tamigi e la città, dalle inondazioni dovute all’alzarsi delle maree nel Mare del Nord ed è costituita da undici paratie mobili.
Nome: 338-Windsor - veduta del Castello.jpg - Ingrandisci
Sarebbero comunque ancora molti i luoghi interessanti da visitare intorno a Londra, ma io preferirei concludere con Windsor, anche se non dovrebbe essere trattato come un sobborgo di Londra.
Nome: 338-windsor_castle.jpg - Ingrandisci
Immediatamente fuori la capitale londinese infatti, troviamo la contea del Berkshire e da qui si raggiunge la residenza reale di Windsor, una delle dimore medievali più importanti d’Europa e sicuramente tra le più visitate.
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Il castello di Windsor si affaccia sul Tamigi nei pressi della famosa università di Eton, alla quale è collegata per mezzo di un ponte pedonale e presenta una cinta fortificata con torrioni.
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Gran parte del castello è privato e inaccessibile ; il biglietto d’ingresso consente la visita agli appartamenti di Stato, al Salone, alla stanza delle bambole della regina Maria e alle cappelle di St. George e Albert. Nella Saint George’s Chapel si ammira uno degli esempi più belli di gotico inglese; è divisa in tre navate ed è caratterizzata da una serie di archi e da belle vetrate cinquecentesche, sulle quali sono dipinti i ritratti dei sovrani e dei nobili britannici. All’interno della cappella riposano le spoglie di Giorgio V, della regina Maria, di Giorgio VI, di Edoardo IV e Leopoldo I del Belgio.
Nome: 338-Windsor_Castle_Albert Memorial Chapel.jpg - Ingrandisci
La Albert Chapel invece toglie il fiato solo a guardarla; costruita con gli stessi materiali dell’Albert Memorial nei Kensington Gardens, presenta colonne e pareti di marmo, finestre di vetri colorati e ricche decorazioni in rosso, verde, oro e blu. La più straordinaria attrazione della cappella è un sarcofago in onice messicano, su cui riposa un’effige di marmo del duca di Clarence.
Nome: 338-windsor great park.jpg - Ingrandisci
Dai bastioni del castello si ammira la vista della Eton College Chapel, della centrale del gas di Slough alle spalle e, in primo piano, di un paio di grossi pezzi d’artiglieria. Alle spalle del castello si estende per circa duemila ettari il Windsor Great Park, che giunge quasi fino all’ippodromo di Ascot; nella parte sud orientale del parco si apre il Savill Garden, dove si possono ammirare collezioni stupende di azalee e rododendri.
Nome: 338-eton college 1.jpg - Ingrandisci
A cinque minuti a piedi dal castello ci si imbatte in un piccolo ponte sul Tamigi che, come ho già accennato prima, conduce ad Eton, famosa unicamente per il suo college fondato da Enrico IV nel 1440 per i poveri e i bisognosi.
Nome: 338-eton college.jpg - Ingrandisci
Da almeno un secolo, però, il college di Eton si è trasformato nella scuola dell’elite britannica con rette altissime; nel suo interno sono presenti anche il Museum of Eton Life, che segnala i più famosi studenti dell’ateneo, e la Brewhouse Gallery dove è esposta una collezione di acquarelli.
Nome: 338-Eton - TheCockpitPub.jpg - Ingrandisci
La cittadina di Eton caratterizzata da una schiera di edifici in stile Tudor, tra i quali spicca la Cockpit Tavern;
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è un luogo tranquillo con numerosi negozi d’antiquariato e librerie, qualche pub e un ristorante chiamato Cock Pit che ha quasi seicento anni d’età.
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E’ davvero tutto, per quanto mi riguarda sulla capitale londinese ed i suoi sobborghi; certamente ci sarebbe ancora molto da scrivere, ma lascio a voi il compito di trovare altri posti ugualmente interessanti. Come ho già detto al termine degli articoli su Londra, per ogni ulteriore informazione vi potete rivolgere al BTA (ufficio del Turismo britannico), Corso Magenta 32 Milano tel. 02/8808151 oppure al British Council, via Quattro Fontane 20 Roma tel. 06/478141.
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