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I miti del cinema Nazionale ed Internazionale. Biografie e titoli dei film. Nimue
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305 Nastassja Kinski I Miti del Cinema Nimue 04/2007 Apre eventuale link con Articolo 305 già pubblicato
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Pseudonimo di Nastassja Aglaia Naksyznyski (Berlino, 24 gennaio 1961), è un'attrice e modella tedesca, figlia del famoso attore Klaus Kinski. Molto bella, capelli castani e sguardo romantico ha vissuto i primi anni della sua vita un pò dappertutto, dall'ltalia a Caracas. Inizia la carriera bambina, ammesso che fosse stata mai veramente bambina. Suo padre Kinski, mostro più nella vita, che nel cinema, aveva abbandonato lei e la madre quando Nastassja aveva otto anni. Per ragioni caratteriali, ma anche perché Klaus rinchiudeva la moglie in una sorta dì "gabbia dorata", senza lasciarle un soldo, geloso e ossessivo, le aveva impedito di avere qualunque tipo di contatto con l’esterno. Così, per sbarcare il lunario, a soli 14 anni Nastassia entra nel mondo del cinema e recita nel film Falso movimento (1975) di Wim Wenders.

L'anno successivo è accanto a Richard Widmark e a Christopher Lee nell'horror Una figlia per il diavolo di Peter Sykes e nel 1976 in Solo per il tuo amore di Wolfgang Petersen.
A 15 anni sconta tre mesi di carcere, a causa di qualche furtarello: vuole sostituire papà nei doni che non arrivano più. Una buona esperienza: «Era una celletta, con un lettino, ed è stato uno dei periodi più felici della mia vita, perché finalmente c’era qualcuno che si prendeva cura di me». Visto che in casa non entrano soldi, decide di accettare le proposte che, preadolescente dal fascino già maturo, le a
rrivano dalla televisione e dal cinema. Comincia con una serie televisiva tedesca e con la parte di una studentessa che ha una storia d’amore con il professore. Non la smetterà più.

Così, già a sedici anni sono abbastanza note le sue qualità da attrice, spesso però vanificate da una personalità a dir poco eccentrica. Il carattere forte, da classica "ragazzaccia", le rende difficile la scalata nel mondo del cinema. Amica di Demi Moore, fu proprio la Kinski a condurla nel mondo del grande schermo. Famosa per aver avuto amanti celebri e tutti molto più maturi di lei, tra cui Roman Polanski e Marcello Mastroianni, nel 1978 recita in Italia proprio a fianco di Mastroianni, nel film Così come sei di Alberto Lattuada, ruolo che le conferisce una notorietà internazionale.
Poco dopo si sposa con il produttore egiziano Ibrahim Moussa, col quale ha tre figli: Algae, Aljosha e Sonja. Dopo il divorzio convola a nozze con il compositore Quincy Jones (di 26 anni più anziano di lei), dal quale ha un'altra figlia, Kenya Julia Jones. Dopo Tess di Polanski (1979), la Kinski raccoglie un altro grande successo di critica con Il bacio della pantera (1982) di Paul Schrader.

Si ricordano le sue apparizioni in Paris, Texas (1984), Harem e Revolution (entrambi del 1985) e Voglia d'amare (1987). Nel 1989 si trasferisce in Italia e recita per registi importanti quali Lina Wertmüller, Citto Maselli, i fratelli Taviani. Nel 1990 partecipa a Il sole anche di notte dei fratelli Taviani, nel 1991 è nel cast di L'ultima tempesta di Peter Greenaway e nel film italiano L'alba di Franco Moselli.

      

Nel 1992 è accanto a Sergio Rubini, con il film La bionda.
Dal 1993 è tornata negli Stati Uniti d'America: dopo Amori in città... e tradimenti in campagna (2001), ha preso parte ad À ton image (2004).
Vegetariana convinta, Nastassja Kinski parla correttamente il tedesco, l'inglese, l'italiano, il francese ed il russo. Nel 2004 ha partecipato alla miniserie tv La Femme Musketeer.



                                       A cura di: Nimue
 

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