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Rubrica di approfondimento sui temi e sugli avvenimenti della fede. Paolo
IDTitolo ArticoloRubricaRedattore ArticoloLink
211 Santa Maria Maddalena: 22 luglio Angolo della fede Paolo 07/2004 Apre eventuale link con Articolo 211 già pubblicato
Testo Articolo

Il 22 luglio la Chiesa Cattolica fa memoria di "santa Maria Maddalena"; tale santa è considerata, nella tradizione popolare, la protettrice delle peccatrici penitenti, dei penitenti in genere, dei giardinieri, parrucchieri, profumieri.

Chi era questa donna della quale facciamo memoria il 22 luglio, e perché la Chiesa seguendo una tradizione popolare ce la propone come "santa", cioè come modello da imitare?

Dato che la figura di Maria Maddalena ci è stata tramandata dai Vangeli, il primo problema è quello di identificare fra le tante "marie" citate dai Vangeli stessi, quale sia la Maddalena della quale vogliamo parlare oggi.

Non è immediato identificare in modo preciso e univoco questo personaggio, perché i Vangeli non sono libri "storici" nel senso che diamo noi oggi a questo termine, non sono una cronaca precisa e datata di avvenimenti accaduti durante la vita di Gesù di Nazaret; sono piuttosto la raccolta dei ricordi e delle esperienze che i quattro evangelisti, ciascuno per proprio conto,  hanno messo insieme dopo alcuni anni, quando la memoria orale rischiava di perdersi a causa della morte dei testimoni oculari; e dietro a ciascun evangelista c'era una comunità con le sue caratteristiche, la sua storia, il suo retroterra culturale.

Un'altra premessa importante è capire l'origine dei nomi. Il nome "Maria" (dall'ebraico Maryam, tratto dall'egizio Myrhiam, che significa "principessa") era molto diffuso tra gli ebrei; già nella storia dell'esodo del popolo ebraico dall'Egitto, viene nominata Myrhiam,  sorella di Mosè.

Il termine "Maddalena" significa "donna proveniente da Magdala", piccola località a nord di Teberiade, nella regione della Galilea (della Galilea erano quasi tutti i discepoli di Gesù, e Gesù stesso pur essendo nato in Giudea aveva vissuto tutta la sua vita in Galilea).

Quindi la nostra Maria Maddalena era una donna proveniente da Magdala.

Cosa ci dicono i Vangeli di questa donna?

Facendo una piccola ricerca si può tentare di ricostruire così la storia dell'incontro di questa donna con Gesù.

Nel Vangelo di Luca, al capitolo 7, viene raccontato un episodio la cui protagonista è anonima:

Uno dei farisei lo invitò a mangiare da lui. Egli entrò nella casa del fariseo e si mise a tavola. Ed ecco una donna, una peccatrice di quella città, saputo che si trovava nella casa del fariseo, venne con un vasetto di olio profumato; e fermatasi dietro si rannicchiò piangendo ai piedi di lui e cominciò a bagnarli di lacrime, poi li asciugava con i suoi capelli, li baciava e li cospargeva di olio profumato.

A quella vista il fariseo che l'aveva invitato pensò tra sé. «Se costui fosse un profeta, saprebbe chi e che specie di donna è colei che lo tocca: è una peccatrice». Gesù allora gli disse: «Simone, ho una cosa da dirti». Ed egli: «Maestro, dì pure». «Un creditore aveva due debitori: l'uno gli doveva cinquecento denari, l'altro cinquanta. Non avendo essi da restituire, condonò il debito a tutti e due. Chi dunque di loro lo amerà di più?». Simone rispose: «Suppongo quello a cui ha condonato di più». Gli disse Gesù: «Hai giudicato bene». E volgendosi verso la donna, disse a Simone: «Vedi questa donna? Sono entrato nella tua casa e tu non m'hai dato l'acqua per i piedi; lei invece mi ha bagnato i piedi con le lacrime e li ha asciugati con i suoi capelli. Tu non mi hai dato un bacio, lei invece da quando sono entrato non ha cessato di baciarmi i piedi. Tu non mi hai cosparso il capo di olio profumato, ma lei mi ha cosparso di profumo i piedi. Per questo ti dico: le sono perdonati i suoi molti peccati, poiché ha molto amato. Invece quello a cui si perdona poco, ama poco». Poi disse a lei: «Ti sono perdonati i tuoi peccati». Allora i commensali cominciarono a dire tra sé: «Chi è quest'uomo che perdona anche i peccati?». Ma egli disse alla donna: «La tua fede ti ha salvata; và in pace!». 

Dopo pochi versetti, nel capitolo 8, Luca ci parla del gruppetto di discepoli che seguivano Gesù:

In seguito egli se ne andava per le città e i villaggi, predicando e annunziando la buona novella del regno di Dio. C'erano con lui i Dodici e alcune donne che erano state guarite da spiriti cattivi e da infermità: Maria di Màgdala, dalla quale erano usciti sette demòni, Giovanna, moglie di Cusa, amministratore di Erode, Susanna e molte altre, che li assistevano con i loro beni.

Forse la Maria di Magdala dalla quale erano usciti sette demoni, era la stessa peccatrice pentita della quale si parla immediatamente prima? Non ci sono prove certe, ma probabilmente è così! La riprova la troviamo nel Vangelo di Giovanni, ai capitoli 11 e 12, dove si racconta della resurrezione di Lazzaro e dove viene nominata sua sorella Maria:

Era allora malato un certo Lazzaro di Betània, il villaggio di Maria e di Marta sua sorella. Maria era quella che aveva cosparso di olio profumato il Signore e gli aveva asciugato i piedi con i suoi capelli; suo fratello Lazzaro era malato. Le sorelle mandarono dunque a dirgli: «Signore, ecco, il tuo amico è malato».

... ed ecco che Maria,  pochi giorni dopo,  ripete lo stesso gesto della peccatrice anonima, raccontatoci da Luca:

Sei giorni prima della Pasqua, Gesù andò a Betània, dove si trovava Lazzaro, che egli aveva risuscitato dai morti. Equi gli fecero una cena: Marta serviva e Lazzaro era uno dei commensali. Maria allora, presa una libbra di olio profumato di vero nardo, assai prezioso, cosparse i piedi di Gesù e li asciugò con i suoi capelli, e tutta la casa si riempì del profumo dell'unguento. Allora Giuda Iscariota, uno dei suoi discepoli, che doveva poi tradirlo, disse: «Perché quest'olio profumato non si è venduto per trecento denari per poi darli ai poveri?». Questo egli disse non perché gl'importasse dei poveri, ma perché era ladro e, siccome teneva la cassa, prendeva quello che vi mettevano dentro. Gesù allora disse: «Lasciala fare, perché lo conservi per il giorno della mia sepoltura. I poveri infatti li avete sempre con voi, ma non sempre avete me».

Questa Maria, sorella di Lazzaro, abitava a Betania ma potrebbe essere stata originaria di Magdala per cui potrebbe essere stata la Maria Maddalena che in altre parti dei Vangeli viene ricordata con tale nome.

Ma ecco che Maria Maddalena si trova a vivere l'esperienza più sconvolgente della sua vita: sarà lei a vedere per prima Gesù Risorto, la mattina di Pasqua. Ecco come andarono i fatti secondo i racconti dei Vangeli:

sotto alla croce:

Stavano presso la croce di Gesù sua madre, la sorella di sua madre, Maria di Clèofa e Maria di Màgdala. Gesù allora, vedendo la madre e lì accanto a lei il discepolo che egli amava, disse alla madre: «Donna, ecco il tuo figlio!». Poi disse al discepolo: «Ecco la tua madre!». E da quel momento il discepolo la prese nella sua casa.

C'erano anche là molte donne che stavano a osservare da lontano; esse avevano seguito Gesù dalla Galilea per servirlo. Tra costoro Maria di Màgdala, Maria madre di Giacomo e di Giuseppe, e la madre dei figli di Zebedèo.

la sepoltura:

Venuta la sera giunse un uomo ricco di Arimatèa, chiamato Giuseppe, il quale era diventato anche lui discepolo di Gesù. Egli andò da Pilato e gli chiese il corpo di Gesù. Allora Pilato ordinò che gli fosse consegnato. Giuseppe, preso il corpo di Gesù, lo avvolse in un candido lenzuolo e lo depose nella sua tomba nuova, che si era fatta scavare nella roccia; rotolata poi una gran pietra sulla porta del sepolcro, se ne andò. Erano lì, davanti al sepolcro, Maria di Màgdala e l'altra Maria.

la mattina di Pasqua:

Nel giorno dopo il sabato, Maria di Màgdala si recò al sepolcro di buon mattino, quand'era ancora buio, e vide che la pietra era stata ribaltata dal sepolcro. Corse allora e andò da Simon Pietro e dall'altro discepolo, quello che Gesù amava, e disse loro: «Hanno portato via il Signore dal sepolcro e non sappiamo dove l'hanno posto!». Uscì allora Simon Pietro insieme all'altro discepolo, e si recarono al sepolcro. Correvano insieme tutti e due, ma l'altro discepolo corse più veloce di Pietro e giunse per primo al sepolcro. Chinatosi, vide le bende per terra, ma non entrò. Giunse intanto anche Simon Pietro che lo seguiva ed entrò nel sepolcro e vide le bende per terra, e il sudario, che gli era stato posto sul capo, non per terra con le bende, ma piegato in un luogo a parte. Allora entrò anche l'altro discepolo, che era giunto per primo al sepolcro, e vide e credette. Non avevano infatti ancora compreso la Scrittura, che egli cioè doveva risuscitare dai morti. I discepoli intanto se ne tornarono di nuovo a casa.

Maria Maddalena primo testimone della resurrezione di Gesù:  

Maria invece stava all'esterno vicino al sepolcro e piangeva. Mentre piangeva, si chinò verso il sepolcro e vide due angeli in bianche vesti, seduti l'uno dalla parte del capo e l'altro dei piedi, dove era stato posto il corpo di Gesù. Ed essi le dissero: «Donna, perché piangi?». Rispose loro: «Hanno portato via il mio Signore e non so dove lo hanno posto». Detto questo, si voltò indietro e vide Gesù che stava lì in piedi; ma non sapeva che era Gesù. Le disse Gesù: «Donna, perché piangi? Chi cerchi?». Essa, pensando che fosse il custode del giardino, gli disse: «Signore, se l'hai portato via tu, dimmi dove lo hai posto e io andrò a prenderlo». Gesù le disse: «Maria!». Essa allora, voltatasi verso di lui, gli disse in ebraico: «Rabbunì!», che significa: Maestro! Gesù le disse: «Non mi trattenere, perché non sono ancora salito al Padre; ma và dai miei fratelli e dì loro: Io salgo al Padre mio e Padre vostro, Dio mio e Dio vostro». Maria di Màgdala andò subito ad annunziare ai discepoli: «Ho visto il Signore» e anche ciò che le aveva detto.

Risuscitato al mattino nel primo giorno dopo il sabato, apparve prima a Maria di Màgdala, dalla quale aveva cacciato sette demòni. Questa andò ad annunziarlo ai suoi seguaci che erano in lutto e in pianto. Ma essi, udito che era vivo ed era stato visto da lei, non vollero credere.

Torniamo alla domanda iniziale: perché la tradizione e la Chiesa ci propongono santa Maria Maddalena come esempio da imitare? Si potrebbe dire che ella non sia stata "uno stinco di santo"...

No, Maria Maddalena non è stata, in una prima parte della sua vita, uno "stinco di santo", ma ha saputo reagire alla situazione di errore e di sbandamento nella quale viveva ed ha avuto il coraggio di fare il primo passo verso una vita nuova; Gesù poi le è andato incontro !

Il fatto che proprio Maria Maddalena, e non altri, nemmeno Maria la Madre di Gesù, sia stato il primo testimone della Resurrezione è per noi un messaggio straordinario: Gesù non guarda all'apparenza, alle convenienze sociali, alle chiacchiere della gente, alla legge scritta: Gesù tiene conto della conversione del cuore, la conversione intima, profonda, sofferta, la scelta radicale di cambiare vita. E Maria Maddalena con coraggio ha saputo mettersi in discussione e dare una svolta totale alla propria vita !

Ecco perché il 22 luglio sarebbe bello se potesse essere anche la nostra festa: la festa della nostra "nuova vita" !

Arrisentirci da

Paolo

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