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I miti della canzone Italiana e Internazionale. Biografie e successi. Nimue
IDTitolo ArticoloRubricaRedattore ArticoloLink
189 Bob Marley I Miti della Canzone Nimue 02/2007 Apre eventuale link con Articolo 189 già pubblicato
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Bob Marley (Robert Nesta Marley) nasce il 6 Febbraio 1945 a Nine Miles, nel distretto di St. Ann, Giamaica. Suo padre (Norval Sinclair Marley) era un ufficiale della marina inglese e sua madre (Cedella "Ciddy" Malcom) una nativa giamaicana, che viveva a Rhoden Hall. Dopo la nascita di Bob, suo padre lascia sua madre. Bob Marley amava la vita frenetica nella grande città, così come amava la musica di Fats Domino e Ray Charles, che solitamente ascoltava. Nel frattempo i musicisti giamaicani stavano lavorando ad un proprio stile musicale. Inventarono lo ska; una musica che divenne molto popolare in Giamaica. A sedici anni Bob, come altri ragazzi giamaicani vide la musica come un modo per sfuggire alla cruda realtà della vita molto povera del ghetto. Nel 1964 Peter McIntosh (alias Peter Tosh), Bunny Livingston (alias Bunny Wailer), Junior Braithwaite, Beverley Kelso, Cherry, Constantine "Dream Vision" Walker e Bob Marley formarono il gruppo degli Wailers. Cherry e Junior lasciarono però il gruppo, dopo alcune sessioni di registrazione. Bob Marley si guadagnò il titolo di leader del gruppo, avendo scritto la maggior parte del materiale. Gli Wailers divennero molto popolari nel 1965, quando suonarono un pò dappertutto. Era il 10 Febbraio del 1966 quando Bob Marley sposò Rita Anderson. Il giorno dopo Bob andò negli Stati Uniti a trovare sua madre ed il suo nuovo marito. Durante la permanenza di Bob negli Stati Uniti Beverly Kelso lascia gli Wailers, mentre entrano a far parte del gruppo sua moglie Rita con il cugino Dream. Gli Wailers cambiano la loro musica, passando dallo ska, al rocksteady.
L'anno successivo nasce la prima figlia di Bob, Cedella e nel 1968 il primo figlio maschio di Bob, David, (meglio conosciuto come Ziggy). Nello stesso anno Bob conosce Johnny Nash e gli Wailers incidono alcuni brani per la casa discografica JAD Records. Da quel momento gli Wailers ottengono un successo dopo l'altro. Nel dicembre del 1971 Bob va da Chris Blackwell; della Island Records, alla ricerca di un contratto discografico

.

Per la prima volta un gruppo reggae aveva avuto accesso alle migliori attrezzature di registrazione ed era trattata allo stesso livello di un gruppo rock. Prima che gli Wailers firmassero per la Island, infatti, il reggae era considerato soltanto come produzione di singoli o di rare compilation. In questo modo invece gli Wailers incisero il loro primo album reggae, Catch A Fire. Il gruppo fece dei tour di notevole successo in Inghilterra e negli Stati Uniti. Gli Wailers e Bob Marley divennero molto famosi dopo che Eric Clapton incise I Shot The Sheriff: la sua versione raggiunse il primo posto nella classifica dei singoli negli Stati Uniti. Con l'uscita di Natty Dread la band si battezzò come Bob Marley & The Wailers. Nell'estate del 1975 il gruppo tenne numerosi concerti in Europa: tra questi ci furono due serate al Ballroom Lyceum di Londra, che sono ricordati come i migliori del decennio. La registrazione di quelle due serate diede vita a Live, che scalò le classifiche. La versione live di No Woman No Cry contenuta nell'album divenne un grandissimo successo mondiale. Nel frattempo Peter Tosh e Bunny Wailer avevano ufficialmente lasciato gli Wailers per intraprendere la carriera solista.

Ne 1976 scoppiò negli Stati Uniti la reggae-mania. La popolarissima rivista Rolling Stone proclamò "band dell'anno" Bob Marley & The Wailers nel numero di Febbraio.
Il 3 Dicembre del 1976 accadde una tragedia. Sei uomini armati spararono a Bob, a sua moglie, al manager degli Wailers Don Taylor ed a Don Kinsey, fortunatamente senza gravi conseguenze. Due giorni dopo Bob suonò comunque al grande concerto "Smile Jamaica", a Kingston, dopo il quale volò in Inghilterra. In Inghilterra Bob ebbe un incontro con il principe Asfa Wossan (nipote dell'Imperatore Haile Selassie), durante il quale Bob ricevette un regalo molto importante: l'anello Jah Rastafari, appartenuto all'Imperatore etiopico. Nel maggio dello stesso anno Bob scoprì di avere il cancro. Si sarebbe dovuto amputare un dito del piede, ma rifiutò l'intervento, perchè andava contro la propria fede Rasta. Il 20 luglio del 1977 gli ultimi concerti del "Exodus Tour" furono cancellati.
Nell'aprile del 1978 Bob tornò in Giamaica per suonare al One Love Peace Concert, di fronte al Primo Ministro Michael Manley ed al leader dell'opposizione Edward Seaga. Marley organizzò sul palco un entusiasmante ed allo stesso tempo commovente incontro tra i due rivali, unendo le loro mani sopra di sè, nel nome di Jah Rastafari. Più tardi nello stesso anno ricevette la moneta-medaglia del Terzo Mondo dalle Nazioni Unite. Visitò anche l'Africa per la prima volta nella sua vita: Kenya, Etiopia e Zimbabwe (dove tenne successivamente un memorabile concerto per celebrarne l'indipendenza). Alla fine degli anni settanta Bob Marley And The Wailers erano la più famosa band della scena musicale mondiale e infransero i record di vendite discografiche in Europa. Il nuovo album, Uprising, entrò in ogni classifica europea.

La band stava progettando anche una nuova tournée americana con Stevie Wonder, per l'inverno del 1980. La salute di Bob andava peggiorando, ma ebbe comunque il consenso dei medici per partire in questa tournée americana. Durante un concerto a New York quasi svenne. La mattina dopo, il 21 Settembre 1980, Bob andò a fare jogging con Skilly Cole a Central Park, collassò e fu riportato in albergo. Alcuni giorni più tardi fu scoperto che aveva un tumore al cervello e che, secondo i medici, non gli restava più di un mese di vita. Rita Marley voleva che il tour venisse cancellato, ma Bob lo volle continuare. Così tenne un meraviglioso concerto a Pittsburgh. Ma Rita non poteva essere d'accordo con la decisione del marito e il 23 Settembre il tour fu cancellato. Bob fu trasportato da Miami al Memorial Sloan-Kettring Cancer Center di New York. Lì i medici diagnosticarono un tumore al cervello, ai polmoni ed allo stomaco. Fu trasportato di nuovo a Miami e successivamente in un centro di trattamento in Germania. Nello stesso ospedale tedesco, Bob passò il suo trentaseiesimo compleanno. Tre mesi dopo, l'11 maggio 1981, morì in un ospedale di Miami.

Il funerale di Bob Marley in Giamaica, tenutosi il 21 maggio 1981, potrebbe essere paragonato al funerale di un re. Centinaia di migliaia di persone (compresi il Primo Ministro ed il leader dell'opposizione) parteciparono al funerale. Dopo la cerimonia funebre, il corpo di Bob MArley fu portato al suo luogo di nascita, dove si trova tutt'ora, all'interno di un mausoleo, divenuto ormai un vero e proprio luogo di pellegrinaggio per la gente di tutto il mondo. Un mese dopo la sua morte, gli fu conferito l'Ordine di Merito della Giamaica (Jamaica Order Of Merit), la terza più grande onoreficienza della nazione, in riconoscenza del suo grande contributo alla crescita culturale della Giamaica.
Chi lo ama e soprattutto chi ha voluto capire la sua musica, sa, comunque, che nessuno in questo mondo potrà mai prendere il suo posto.



A cura di: Nimue

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