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Data di lettura dati Server: 23-08-2017 - 06:01:42
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Presentazione delle città più belle d'Europa, con la descrizione di un percorso ideale, per far conoscere alcune delle loro piazze, palazzi e monumenti Antonio Timoni
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155 LONDRA - PARTE III Profili di citta Antonio Timoni 01/2007 Apre eventuale link con Articolo 155 già pubblicato
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Foto ArticoloContinuo Articolo
Nome: 155-alto foto 1.jpg - Ingrandisci
La City of London (City di Londra), nota anche con il nome di “square mile” (miglio quadrato), si estende sulla riva nord del Tamigi ed occupa il tracciato delle antiche mura di Londra; oggi il nome City è sinonimo di affari e finanza. (foto 1) Il primo itinerario dello Square Mile ci porterà alla visita di alcuni monumenti importanti per la storia della città come la passeggiata per Victoria Embankment, il lungo viale che congiunge Westminster Bridge con Blackfriars, costeggiando il fiume. Incontriamo così la Charing Cross Station, costruita nel 1864 e da qui inizia lo Hungerford Bridge, ponte ferroviario con passaggio pedonale, da dove si gode un bellissimo panorama sulla City; subito dopo il ponte, si trova l’entrata ai Victoria Embankment Gardens, piacevoli giardini sulle rive del Tamigi e a destra verso il fiume troviamo il Cleopatra’s Needle, un obelisco alto m 21, donato al governo inglese nel 1819 e proprio qui di fronte partono i battelli per una visita insolita di Londra vista dall’acqua. A seguire vediamo poi nella zona di Temple, i Middle Temple e Inner Temple, degli edifici divisi dalla Middle Temple Lane con un labirinto di cortili e passaggi, ricostruiti dopo l’ultima guerra. Da Victoria Embankment passando per Temple Place, giungiamo al Temple Bar Memorial, un monumento sormontato dal grifone, simbolo della City, eretto nel 1880. Da qui si entra in Middle Temple Lane passando sotto al Gatehouse (1684) dove possiamo ammirare a destra la Middle Temple Hall, la sala da pranzo della Inn, che risale all’epoca elisabettiana (1562-70). In fondo a Middle Temple Lane, i Gardens Building su entrambi i lati, si uniscono verso i giardini delle due Inns; tornati indietro, per un passaggio coperto sulla destra, si entra nella suggestiva Pump Court, da cui si raggiunge Church Court, nell’Inner Temple. Sul lato sinistro della corte si trova Temple Church, la chiesa costruita dai cavalieri Templari, che si compone di due parti: la più antica a pianta circolare sul modello del Santo Sepolcro a Gerusalemme e la parte del coro, rettangolare, in stile gotico. Accanto alla chiesa c’è la Inner Temple Lane che sbocca in Fleet Street sotto l’Inner Temple Gateway, bellissima costruzione del 1611. Fleet Street è la strada che va’ dallo Strand fino a Ludgate Circus e prende il nome dal fiume Fleet, ora sotterraneo; conosciuta in passato per le sue librerie, tipografie e sedi di giornali, oggi la sola Reuter Press Association ha ancora resistito al passare del tempo, mentre molti giornali si sono trasferiti verso i Docklands. Da vedere nella via, la chiesa ottagonale di St. Dunstan-in-the-West di origini medioevali, dedicata al Santo patrono degli orafi, gioiellieri e fabbri ferrai; la sua edicola con orologio risale al 1671. In una stradina laterale, dove prima si trovava la stamperia di de Worde, sorge la chiesa di St. Bride in stile italiano, con il campanile alto ben 68 m; la cripta, di epoca romana, ospita il St. Bride’s Crypt Museum. Alla fine di Fleet Street, sulla destra, si può notare la Punch Tavern, un pub vittoriano, un tempo molto frequentato dai giornalisti.
Nome: 155-Londra - Cattedrale di St. Paul foto 2.jpg - Ingrandisci
St. Paul’s Cathedral è la grandiosa cattedrale dedicata al Santo patrono di Londra ed è la quinta chiesa ad essere costruita in quel posto; costituisce per i londinesi il vero simbolo della città (foto 2). La cattedrale odierna ha la facciata di ispirazione barocca e grazie alle scalinate, ai 55 m di larghezza, ai portici a due piani e alle colonne accoppiate, risulta essere decisamente maestosa; nella torre di destra, detta Clock Tower (torre dell’orologio), è collocata la popolare campana Great Paul, fusa nel 1881. La cupola, una delle più perfette al mondo, alta 111,5 m, è seconda solo a quella di S. Pietro a Roma. L’interno ha una pianta a croce latina ed è ricco e grandioso; all’incrocio del transetto con la grande navata centrale, si apre l’immensa cupola che raggiunge un’altezza di 66,5 m dal suolo, con affreschi raffiguranti scene della vita di S. Paolo. La chiesa è una sorta di sacrario con numerosi monumenti funebri, tra i quali notevole è quello dedicato al duca di Wellington; dietro l’altare maggiore è collocata l’American Memorial Chapel, dedicata ai soldati americani caduti nella seconda guerra mondiale. La cripta (con visita a pagamento) è la più grande d’Europa con sarcofagi, monumenti funebri, lapidi commemorative e soprattutto il tesoro della Cattedrale; qui giace anche l’ammiraglio Nelson, il cui corpo imbalsamato è custoditola un sarcofago di marmo nero. Le tre gallerie della cupola (visita a pagamento) sono forse le maggiori attrattive della Cattedrale e meritano senz’altro la fatica di salirci sopra. I primi 250 gradini portano alla Whispering Gallery, da cui si può godere di una visione ravvicinata degli affreschi e dei mosaici dell’interno; i secondi 118 gradini ci fanno arrivare alla Stone Gallery, esterna, con un bellissimo panorama; gli ultimi 153 gradini sono quelli senza dubbio più difficili da superare per giungere alla Golden Gallery, in cima ad una stretta scala a chiocciola dove un foro fornisce una visione spettacolare del pavimento della chiesa. Usciti dalla Cattedrale, prendiamo per Cannon Street, la strada che da St. Paul’s raggiunge il London Bridge, incontrando durante il percorso la Bracken House e la London Chamber of Commerce; alcune stradine laterali ci fanno conoscere le sedi di varie corporazioni come la Vintners Hall, sede della Corporazione dei vinai, la Tallow Chandlers Hall, sede della Corporazione dei fabbricanti di candele, la Skinners Hall di quella dei pellai e la Dyers Hall dei tintori.
Nome: 155-Londra - veduta della Torre di Londra  foto 3.jpg - Ingrandisci
Arrivati in Thames Street, la strada che conduce dal Blackfriars Bridge alla Torre di Londra, ci dirigiamo verso Lower Thames Street, la zona orientale, che si raggiunge scendendo dal Monument verso il fiume. Qui presso il London Bridge c’è la Fish-mongers’ Hall, un palazzo neoclassico del primo Ottocento, sede della Corporazione dei pescivendoli. Percorrendo Byward Street si raggiunge Tower Hill, la vasta piazza nella quale si eleva la Torre di Londra (foto 3); all’estremità sud troviamo l’ingresso principale, mentre più in basso c’è il Tower Pier, il pontile dove arrivano i traghetti che effettuano le gite turistiche sul Tamigi. Sulla destra, in Trinity Square, venivano giustiziati i prigionieri della Torre; sul lato nord si trova la Trinity House, sede di una Corporazione.
Nome: 155-Londra - la ferrovia leggera per i Docks foto 4.jpg - Ingrandisci
Nei Wakefield Gardens, accanto alla stazione della metropolitana, si trovano i resti delle mura che cingevano Londra nel passato. Poco a nord c’è la stazione di Tower Gateway, da cui partono i treni della metropolitana leggera sopraelevata che raggiungono Canary Wharf e l’Isle of Dogs (foto 4).
Nome: 155-Londra - guardie della Torre  foto 5.jpg - Ingrandisci
La Torre di Londra (visita a pagamento) è il luogo dove sono custoditi i gioielli della Corona ed è sotto la sorveglianza diretta di un governatore, il Major of the Tower, assistito da una compagnia di poliziotti e da uno speciale corpo di guardie chiamato Yeomen Warders (foto 5); sono loro a guidare le visite che partono all’interno della Byward Tower.
Nome: 155-Londra - White Tower foto 6.jpg - Ingrandisci
La Tower of London è composta da un certo numero di corpi di fabbrica, al centro dei quali si trova la White Tower (foto 6), realizzata in età normanna con quattro torri angolari. Arrivati al cortile esterno, si parte per il giro delle dodici torri, subito di fronte è la Bell Tower, la cui campana suona ogni sera annunciando il coprifuoco. L’ingresso alla torre è quello originario sul lato sud e porta direttamente al primo piano dove alcune gallerie espongono armi e armature. Al secondo piano si trova la St. John’s Chapel, vero gioiello di architettura religiosa normanna conservatosi intatto.
Nome: 155-Londra - piantina della Tower of London foto 7.jpg - Ingrandisci
Il terzo piano è interamente occupato dalla bellissima collezione delle Royal Armouries, prodotte dall’Armeria Reale di Greenwich; da qui si scendono i 114 gradini fino al sotterraneo, le cui mura sono spesse dodici metri (foto 7). Usciti all’esterno, le Waterloo Barracks (1845) occupano tutto il lato nord del cortile;
Nome: 155-Londra - la corona imperiale foto 8.jpg - Ingrandisci
all’interno di esse si trova la Jewel House, nella quale sono custoditi i Crown Jewels, i gioielli della Corona, che rimangono la principale attrazione della Torre (foto 8).
Nome: 155-Londra - Tower Bridge foto 9.jpg - Ingrandisci
Il Tower Bridge (foto 9) è l’ultimo ponte sul Tamigi nell’area urbana e fu costruito nel 1886 con una struttura apribile che permettesse il passaggio delle navi dirette all’Upper Pool, situato tra il nuovo ponte e il London Bridge. Purtroppo oggi è raro vedere il ponte aprirsi e la visita (a pagamento) ne mostra la storia ed il suo funzionamento; l’ingresso è dalla torre sul lato nord del fiume e si passa a quella sud attraverso un percorso pedonale coperto da vetrate e la vista è davvero splendida. A sud della Torre di Londra e del Royal Mint, c’è il moderno complesso del World Trade Center, con la nuova sede della Port of London Authority, che si affaccia sul bacino del St. Katharine’s Dock (un ex ospizio del 1146).
Nome: 155-Londra - Royal Exchange  foto 10.jpg - Ingrandisci
La City è la sede del mercato finanziario più importante del mondo e mentre di giorno appare freneticamente attiva, di notte diventa una città fantasma. Queen Victoria Street è l’accesso verso il cuore della City, mentre alla sua fine si erge la Mansion House, residenza del capo della City. La via fu aperta nel 1876 ed ospita numerosi edifici importanti a partire dalla chiesa di St. Andrew-by-the-Wardrobe che prende il nome dal palazzo (non più esistente) del guardaroba di Riccardo III. Nel percorrere questa strada incontriamo il Faraday Building, dove si trova la sede dei Telefoni Internazionali; Baynard House, che ospita il museo della Telecom Technology Showcase; St. Benet, la chiesa dei Gallesi. Sul lato sinistro di Queen Victoria Street c’è il College of Arms, un istituto di araldica e più avanti la St. Nicholas Cole Abbey, una chiesa ricostruita nel 1962. Al di là di Cannon Street, vediamo la chiesa neogotica di St. Mary Aldermary (1682) che è la più antica delle chiese dedicate alla Santa Vergine; di fronte si trova l’enorme Bucklersbury House del 1954, durante la cui costruzione vennero alla luce i resti di un tempio romano del III sec. d.C. In fondo a Queen Victoria Street, come già detto, si erge la residenza ufficiale del Lord Mayor, il Sindaco della City, situata nella Mansion House, un palazzo in stile palladiano del 1753; a fianco di Mansion House si trova St. Stephen Walbrook, una chiesa a pianta centrale. Poco più avanti c’è il Royal Exchange, il cui attuale edificio in stile neoclassico, risale al 1844; è stato il cuore degli scambi finanziari della City sino al 1939 (foto 10). Di fronte si può notare l’enorme edificio della Bank of England che pur non essendo un’istituzione del governo, controlla però il difficile sistema bancario britannico; interessante anche il Bank of England Museum.
Nome: 155-s foto 11.jpg - Ingrandisci
Siamo ora a Guildhall, il centro del potere municipale della City e furono le potenti corporazioni a finanziare la costruzione della sede nel 1411. Si compone di una Great Hall, un salone delle feste alto m 27, con le pareti ornate dagli stendardi delle 12 grandi corporazioni e dalle armi delle 100 Livery Companies, oltre che dalle statue di famosi statisti. La Guildhall Library fondata nel 1425, è la più antica biblioteca pubblica londinese, mentre il Guildhall Clock Museum espone una ricca collezione di antichi orologi. Da segnalare la chiesa di St. Mary-le-Bow con il campanile alto m 67,5 e le campane Bow Bells, che fino al sec. XIX con i loro rintocchi segnalavano la fine della giornata lavorativa. La City comprende ovviamente la sede di numerosissime banche e istituti finanziari come il Lloyd’s Building (foto 11), la Barclays Bank e la Midland Bank.
Nome: 155-Londra - National West Tower  foto 12.jpg - Ingrandisci
Un nuovo itinerario ci spinge a nord oltre la City, dietro alla St. Paul’s Cathedral, nel quartiere di Smithfield. In Newgate Street sorge la Central Criminal Court, il più importante tribunale penale di Londra, costruito nel 1900-1907 e il General Post Office che ospita il National Postal Museum. Giunti a Smithfield, un antico quartiere, incontriamo St. Bartholomew’s Hospital, l’ospedale più antico di Londra, la St.Bartholomew-the-Great, la cui chiesa odierna occupa l’antico coro romanico-normanno e la Chartehouse, la Certosa, fondata ai tempi della Peste Nera (intorno al 1350) per pregare a favore di coloro che venivano colpiti dall’infezione. Un’ampia strada, la London Wall, delimita la parte nord della City of London e segue il tracciato delle mura della romana Landinium; al n° 25 si trova la National Westminster Tower (foto 12), un grattacielo a vetrate verdi del 1981.
Nome: 155-Londra - Barbican Centre  foto 13.jpg - Ingrandisci
Siamo giunti così al moderno Barbican, un complesso in cemento armato che offre numerose occasioni di intrattenimento (foto 13). Da segnalare al suo interno il Barbican Theatre, sede della Royal Shakespeare Company e la Barbican Hall, sede della London Symphony Orchestra; al terzo piano dell’edificio c’è invece lo spazio espositivo della Barbican Art Gallery; interessante da vedere anche la Barbican Library.
Nome: 155-Londra - carrozza del sindaco al Museum of London  foto 14.jpg - Ingrandisci
Il quartiere per finire, ospita il Museum of London (visita a pagamento), situato nella parte meridionale del complesso del Barbican, a London Wall, inaugurato nel 1986 e fornito di una fototeca, di una ricchissima biblioteca e di un dipartimento di dipinti, stampe e disegni degli ultimi quattro secoli; le varie sale vanno dai reperti preistorici rinvenuti sul Tamigi, a quelli di epoca romana, al periodo del Medioevo, all’epoca dei Tudor e Stuart con gioielli e pietre preziose, fino al XIX secolo, il tutto su due piani. (foto 14)
Nome: 155-Londra - bancarella di crostacei al mercato di Brick Lane  foto 15.jpg - Ingrandisci
Ad un passo dai grattacieli della City si apre la cosiddetta East End di Londra, che in parole povere è ciò che rappresenta tutto quello che si trova ad est della City, con i quartieri di Spitalfiends e Whitechapel. Da segnalare la chiesa di St. Helen, chiamata anche la Westminster della City, costruita nel XII secolo; il Geffrye Museum, dedicato alla storia dello stile dell’arredamento; la chiesa di St. Mary Spital e il mercato di frutta e verdura, uno dei più antichi della città. Fournier Street è una strada che conserva ancora case georgiane con grandiose facciate e lunghe finestre all’ultimo piano ed ospita anche una moschea. Brick Lane, così chiamata per le fornaci che fornirono i mattoni per la ricostruzione di Londra dopo il Grande Fuoco, è diventata il cuore della comunità bengalese; la Christ Church Primary School, appartiene alla scuola d’Inghilterra, ma gli alunni sono ormai in maggioranza di religione musulmana. Caratteristico il mercato della domenica in Brick Lane dove si vende di tutto.(foto 15)
Nome: 155-Londra - negozio di Mary Quant a Chelsea foto 16.jpg - Ingrandisci
Seguendo del Tamigi verso nord, arriviamo a Chelsea, in origine un villaggio di pescatori, uno dei luoghi preferiti da artisti e personaggi famosi ed oggi una delle aree più ricche e lussuose della capitale; qui nel 1955 la stilista Mary Quant (foto 16), lanciò la moda della minigonna.
Nome: 155-Londra - le prime minigonne foto 17.jpg - Ingrandisci
Nome: 155-s Road foto 18.jpg - Ingrandisci
Inizieremo questo itinerario partendo da Sloane Square,una grande piazza alberata con negozi di abbigliamento all’ultimo grido; accanto alla fermata della metropolitana c’è il Royal Court Theatre, mentre dall’altro lato della piazza si trovano i grandi magazzini Peter Jones. La strada principale del quartiere è King’s Road (foto 18), nota perché in passato ha fatto da palcoscenico a vari movimenti giovanili e in cui sorge il Cadogan Hotel dove nel 1895 fu arrestato addirittura Oscar Wilde; oggi la via è ancora alla moda e si distingue soprattutto per alcune piazzette tranquille, chiuse da case costruite in stile georgiano e vittoriano e per alcuni negozi di antiquariato.
Nome: 155-Londra - Chelsea Hospital  foto 19.jpg - Ingrandisci
Nelle vicinanze di Sloane Square, troviamo il Chelsea Royal Hospital (foto 19), uno dei più bei complessi di architettura classica di Londra; presenta una pianta quadrangolare disposta intorno ad una corte centrale, aperta a sud verso i giardini e il fiume. Da segnalare la cappella con una bellissima “Risurrezione”, il refettorio dei veterani (Great Hall) che è una celebrazione delle glorie militari di Carlo III, la Council Chamber nell’ala est con stupendi dipinti e il Secretary’s Office che ospita un piccolo museo. A sud ci sono i grandi giardini che in passato hanno ospitato il bel mondo, che si radunava qui ad ascoltare Mozart. A lato del Royal hospital si trovano il National Army Museum che comprende alcune gallerie dedicate alla storia militare della Gran Bretagna e il Chelsea Physic Garden, fondato nel 1673, uno dei giardini botanici più celebri.
Nome: 155-Londra- Chelsea Harbour foto 20.jpg - Ingrandisci
Nel quartiere ormai sorgono fianco a fianco vecchi magazzini, case d’epoca ed edifici moderni come quello del Belvedere Tower, un vasto complesso immobiliare costruito nel 1986 intorno ad un piccolo porticciolo (Chelsea Harbour) (foto 20); da qui la veduta sul Tamigi e sulla chiesa di St. Mary situata sulla riva sinistra, è molto bella.
Nome: 155-Londra - tifosi del Chelsea Football  foto 21.jpg - Ingrandisci
Per chi ama il calcio, qui si trova una delle squadre più importanti della città, il Chelsea che gioca allo Stamford Bridge (42.000 posti), recentemente salita alla ribalta grazie ai finanziamenti del suo nuovo proprietario Roman Abramovich che le ha fatto vincere nell’ultimo anno Campionato e Coppa d’Inghilterra.(foto 21)
Nome: 155-Londra - centrale di Battersea  foto 22.jpg - Ingrandisci
Attraversato il Chelsea Bridge, ci immergiamo nel verde del Battersea Park, un’area creata all’interno di un quartiere popoloso. Inaugurato nel 1853 dalla regina Vittoria, comprende un bel lago circondato da vialetti e numerose installazioni sportive; nel 1985 vi è stata edificata una pagoda giapponese, definita la “Pagoda della Pace”, ornata da campane dorate e da Budda seduti. Ad est del parco sono ancora ben visibili le quattro ciminiere bianche della centrale elettrica chiusa nel 1983; sono ancora allo studio progetti per una riqualificazione dell’area.(foto 22). Finisce qui anche questo terzo capitolo su Londra e non mi rimane che darvi appuntamento al prossimo numero per la parte finale.
Nome: 155-Titolo_LondraIII.jpg - Ingrandisci
A cura di: Antonio Timoni

Appuntamento alla IV Parte
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