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Le sue canzoni, quelle memorabili pagine di storia della musica del nostro secolo, sono indelebilmente segnate da una magica leggerezza, quasi come se le sue disavventure appartenessero al mondo della fantasia. Amii Stewart è interprete e co-autrice, insieme a Massimo Piparo, di “Lady Day”, un musical nato per passione: per la musica “black renaissance”, ovvero Louis Armstrong, Ella Fitzgerlad, Billie Holiday, ecc., che rappresenta una delle fonti principali della musica leggera di questo secolo. Amii dice che Billie è stata una figura molto importante nella sua vita. Nella sua famiglia c’era un culto per queste canzoni, che la madre cantava quando  Amii era nella culla! Poi, negli anni ’70, leggendo le autobiografie dei grandi musicisti della “black renaissance”, scoprì che quel periodo, che credeva romantico, era stato in realtà durissimo per gli artisti neri. E così ha conosciuto anche la storia di Billie Holiday, le sue sofferenze, la lotta contro il razzismo e si è innamorata di questo personaggio; una donna straordinaria, che ha avuto una vita così travagliata, alla quale è mancato tutto: affetto, famiglia, soldi, amore, ma la musica per lei era tutto. La vita della Signora del blues fu segnata da episodi molto tragici, come il carcere, l’ospedale psichiatrico, la violenza sessuale, l’eroina e la discriminazione razziale.

Gli artisti neri della black renaissance hanno avuto il coraggio di lottare contro il razzismo, contro i pregiudizi, senza cedere mai. E Billie Holiday, essendo una donna, ha dovuto lottare ancora più duramente. E’ anche grazie al suo coraggio che oggi tutta questa gente di colore, che appartiene al mondo dello spettacolo, può avere una carriera, il successo, una vita libera.

Il musical interpretato da Amii Stewart in quest'edizione vede come protagonista maschile Daniele Pecci, il divo di "Orgoglio", nei panni del giovane Frank Sinatra. Oltre al protagonista maschile, sempre in quest'edizione sono state apportate modifiche anche al testo e alle coreografie firmate da Roberto Salaorni. Nella regia di Massimo Romeo Piparo rivivrà la New York dei jazz club degli anni ‘30-’40, con una band dal vivo diretta da Emanuele Friello (La febbre del sabato sera,  A chorus line)  le cui sonorità  faranno sentire le atmosfere di quegli anni, così come le scenografie di Giancarlo Muselli (Jesus Christ Superstar, My Fair Lady) ne restituiranno l’impronta. I costumi di Renato Geraci (Tommy, Evita) daranno il tocco finale a questo “affresco” anni ‘30- ‘40. In scena anche 10 ballerini-attori. Saranno eseguiti brani di grandi autori del 900 come George Gershwin, Cole Porter, Duke Ellington (The man I love , Night and Day , It don’t mean a thing), resi inconfondibili da Billie Holiday.

Il musical è in programmazione dal 15 ottobre 2004, presso il Gran Teatro di Roma.

 

a cura di:   Nimue

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