Un Festival
all’insegna
della
tradizione musicale: così si preannuncia la 55ma edizione del Festival
della
Canzone
Italiana. La kermesse musicale, sotto la guida del direttore artistico e
conduttore Paolo Bonolis , vedrà per la prima volta gli artisti divisi in
cinque categorie (donne, uomini, gruppi e giovani). Ad affiancare Bonolis
sul palco dell’Ariston, durante le cinque serate, ci saranno la bionda
Antonella Clerici
e la bruna Federica Felini;
modella milanese 23enne, già protagonista di un calendario della Ip.
Grande novità è il sistema
di
votazione, che quest’
anno sarà affidato a una giuria demoscopica e al televoto: se la prima
decreterà le cinque canzoni vincitrici di categoria, sarà il pubblico da
casa, nella serata finale, a incoronare la canzone vincitrice del 55°
Festival di Sanremo, resta invece invariato lo spazio dato alla musica.
Ogni serata, infatti, si aprirà con un medley di canzoni interpretato dai
cantanti in gara dedicato ad artisti indimenticabili della musica
italiana. Altra novità di questa 55ma edizione del Festival della Canzone
Italiana sarà “Sanremo Question
Time”; una conferenza stampa in diretta tv, che andrà in
onda tutti i giorni su Raiuno, dal 1 al 5 marzo, a partire dalle ore
13.00. Il "Question Time", prevede un sorteggio tra i giornalisti,
che avranno ognuno un tempo limitato per porre
domande
ai conduttori del festival, agli artisti in gara e ai super ospiti
stranieri
Addio
Alberto CastagnaE' mancato improvvisamente a Roma Alberto Castagna. Prima giornalista e poi presentatore, con Stranamore era diventato uno dei volti più amati della televisione. Dal 4 febbraio su Rete 4 aveva ripreso a condurre l'ultima edizione dello show. Il popolare conduttore si è spento nella sua casa romana, sembra a causa di un'emorragia interna. Castagna aveva 60 anni ed era nato a Castiglion Fiorentino nel 1945. Pochi anni fa aveva avuto gravi problemi di salute ed era stato più volte operato al cuore per problemi all'aorta. Prima di passare a Mediaset aveva lavorato sulle Reti Rai. Giornalista e conduttore televisivo aveva iniziato la sua attività proprio come cronista. Dopo trenta anni di carriera giornalistica, ma soprattutto 15 spesi da conduttore tv: per tutti il volto di Alberto Castagna era soprattutto quello incorniciato dallo zucchetto di lana e dal baffo ammiccante in Stranamore, la trasmissione dagli ascolti record che inaugurò dal '94. A scoprire le potenzialità di intrattenitore del cronista cogli occhi azzurri e il baffo sornione è Pippo Baudo. [Continua...]
La donna iraniana
coperta da un velo, ma spogliata dei suoi diritti.
La
ricorrenza, tutta occidentale, della Festa della donna ci porta a una
riflessione sulla condizione femminile nel Medio Oriente. Ho scelto di parlare
dell’Iran, confessando pubblicamente una predilezione per questo Paese ricco
di storia e tradizioni millenarie. Ma non è certo questa l’unica ragione: il
regime di Tehran è oggi al centro dei riflettori internazionali, una pedina
importantissima sullo scacchiere mediorientale.
È facile intuire
il perché. Quella iraniana è una vera e propria teocrazia, modellata nei
principi dal suo fondatore, l’ayatollah Khomeini, per essere del tutto
impermeabile alle istanze di rinnovamento e completamente in antitesi al
modello democratico occidentale. La religione di stato (quella sciita) è
infatti il dominus del Paese e condiziona (o meglio governa) la vita
politica e sociale iraniana. Ma attenzione: è la stessa religione dei
vincitori delle ultime “libere” elezioni in Iraq.
[Continua...]