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E'
mancato improvvisamente a Roma Alberto
Castagna. Prima giornalista e poi presentatore, con
Stranamore era
diventato uno dei volti più amati della televisione. Dal 4 febbraio
su Rete 4 aveva
ripreso a condurre l'ultima edizione dello show. Il popolare conduttore
si è spento nella sua casa romana, sembra a causa di un'emorragia interna.
Castagna aveva 60 anni ed era nato a Castiglion Fiorentino nel 1945. Pochi
anni fa aveva avuto gravi problemi di salute ed era stato più volte
operato al cuore per problemi all'aorta. Prima di passare a Mediaset aveva
lavorato sulle Reti Rai. Giornalista e conduttore televisivo aveva
iniziato la sua attività proprio come cronista. Dopo trenta anni di
carriera giornalistica, ma soprattutto 15 spesi da conduttore tv: per
tutti il volto di Alberto Castagna era soprattutto quello incorniciato
dallo zucchetto di lana e dal baffo ammiccante in Stranamore, la
trasmissione dagli ascolti record che inaugurò dal '94. A scoprire le
potenzialità di intrattenitore del cronista cogli occhi azzurri e il baffo
sornione è Pippo Baudo. Nell' 88 gli affida i collegamenti esterni di
'Serata d'onore', da lì Castagna passa a
'Mattina 2', dando il via al
sodalizio con Michele Guardì. Dopo un paio di stagioni di 'alzatacce' nei
week end di Raidue, Guardì promuove Castagna a conduttore dei
'Fatti vostri' per dare il
cambio a Fabrizio Frizzi, chiamato nel 'prime time' di Raiuno. Castagna
coglie al volo l' occasione, imponendo il suo stile familiare, ammiccante,
da 'bell'uomo della porta accanto'. Nel 1993 il passaggio miliardario a
Mediaset, con tutti gli occhi addosso, Castagna inizia male l'avventura a
Canale 5. Il primo programma, 'Sarà
vero', ma non riscuote molto successo. Quando anche per lui
sembra avverarsi il detto che 'chi va a Canale 5 lascia in Rai il suo
pubblico', ecco il boom di 'Stranamore',
il varietà dei cuori infranti, uno dei maggiori successi tv degli anni
'90. Edizione dopo edizione il successo di 'Stranamore' si rafforza. E
Castagna diventa conduttore a tempo pieno: Guida 'Complotto di famiglia','Bellissima',
l'estivo 'Cuori e denari'. Le
prime vere grane sono del '95: I fotografi lo pescano nudo in barca con
l'attrice Francesca Rettondini. E' l'altra faccia del successo: la moglie,
Pucci Romano, medico dermatologo, da cui è consensualmente semi-separato e
le aveva dato la figlia Carolina per la quale Alberto stravede, chiede il
divorzio. Nel febbraio del ‘98 Castagna sa di doversi operare, rimanda, ha
paura, scrive una 'lettera testamento' alla figlia. Ai primi di luglio
l'operazione a Pavia poi l'imprevisto: l'aorta cede. Un doppio aneurisma
lo costringe a sottoporsi nel giro di pochi giorni a due interventi
chirurgici molto delicati e a una lunga degenza in ospedale prima a Pavia
e poi al Gemelli di Roma.
Torna in tv nell' aprile
2001 sempre con Stranamore e la prima puntata registra ancora un record:
10 milioni di spettatori, Negli ultimi anni il programma non conferma il
suo successo, mentre Castagna si impegna in una battaglia legale contro i
medici dell'ospedale di Pavia a sua volta accusato di diffamazione e poi
assolto.
Gli
amici e colleghi lo ricordano così:
“E'
davvero una grande tristezza". Così Pippo Baudo commenta la morte
di Alberto Castagna. "Lo avevo portato via dal Tg2 per fargli iniziare la
carriera di presentatore a 'Serata d'onore' ricorda Baudo. Era un uomo
coraggioso. Nonostante tutto quello che aveva patito con la sua malattia,
continuava a essere ottimista. Mediaset lo aveva aiutato facendogli
firmare l'ultimo contratto".
"Sono incredulo e stupito e molto addolorato, assediato dai ricordi,
tanti": sono le prime parole di Maurizio Costanzo alla notizia
della morte di Alberto Castagna. "A
tutte le
mattine”
cerchero' di ricordare Alberto nella maniera più giusta".
Disperata Fatma Ruffini, produttrice e autrice di tantissimi
programmi tra i quali 'Stranamore', di cui fu ideatrice, non riesce a
parlare della morte di Castagna del quale era molto amica. L'unica cosa
che riesce a dire e': "Per me è terribile, perché era come un fratello".
Paolo Bonolis
ha ricordato in diretta al Festival Alberto Castagna dando al pubblico
dell' Ariston la notizia della sua scomparsa. Accanto a lui, Antonella
Clerici, che non ha saputo trattenere le lacrime. "Mi dispiace, l'ho
saputo solo ora, a 60 anni e' scomparso Alberto Castagna. Mi auguro che la
musica di questo Festival lo porti in cielo e vorrei che questa
manifestazione fosse dedicata a lui", ha detto Bonolis mentre la platea
del teatro Ariston gli tributa un applauso in piedi. "Credo che il
proseguimento di questo festival sia un dovere dal quale Alberto non si
sarebbe sottratto e vorrei anche che ha aggiunto Bonolis, pur considerando
il dolore per questa scomparsa, la serata riprenda il tono tipico per
questa manifestazione anche per il rispetto di quelle regole dello
spettacolo cui Alberto ha dato tanto".
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L’attore Corrado
Pani si è spento due giorni prima di compiere 69 anni. Malato da tempo di
cirrosi epatica, che lo ha stroncato, sembrerebbe durante una cattiva
trasfusione di sangue. Pani, dal carattere irascibile, collerico e
fascinoso, stava recitando di recente in una commedia fatta su misura per
lui, dal titolo: “Visiting Mr. Green”. E’ stato compagno e padre del
figlio di Mina; la celebre cantante. Il “figlio della colpa” nacque nel
lontano 1963; era l’Italia dei primi anni
’60; un Paese fatto di censure e perbenismo. Incuranti del mondo che li
circondava, i due concepirono un figlio, senza essere marito e moglie,
torturati per mesi dai giornali scandalistici. Incarnavano coppia di belli
e ribelli e quella capacità di trasgredire, che molti, pur vivendo in
famiglie ormai spente dal disaccordo o dall’abitudine, non si sognavano
neppure lontanamente di maturare. Pani e Mina si erano tirati addosso le
stesse “colpe” di Coppi e della Occhini, di Pasolini, Moravia,
Visconti e
Antonioni. Avevano ferito la tradizione, offeso la religione, attentato
alla morale. Instancabili, determinati e infelici, aprivano la strada a
un’Italia che avrebbe detto sì al divorzio, a larga maggioranza nel 1974.
Lui burrascoso e seduttivo, fece seguire a Mina altre bellissime donne,
fino a giungere ad una senilità segreta e annoiata. Mina presente
all’estremo saluto al padre di suo figlio, continuerà a pensarla come
tanti anni fa, quando, andando contro tutto e contro tutti, decise di
vivere la sua grande storia d’amore con l’uomo che le aveva rubato il
cuore.
a cura di
Nimue |