|

Il festival
di Sanremo compie cinquantatre anni, tanti ancor di
più, se si torna con la memoria all'esordio: a quell'ormai lontanissimo
1951, in cui prendeva il via una manifestazione radiofonica. La TV entrerà
in scena nel '55, in tre giornate, dove i cantanti erano solo due (Nilla
Pizzi ed Achille Togliani), con il Duo Fasano a far da sostegno.
Da allora in avanti, sul palcoscenico sanremese si sono succeduti oltre
1000 brani cantati da centinaia di esecutori: si tratta di cifre di non
poco rilievo, mentre stanno per aprirsi le quinte sul nuovo appuntamento,
nel tradizionale scenario del teatro Ariston.
La
manifestazione è divenuta con il tempo una kermesse televisiva,
allungatasi a dismisura, fino a coprire una settimana di programmazione e
mai tanto all’avanguardia, salvo poche significative eccezioni,
delle quali le più
eclatanti sono certamente "Nel
blu, dipinto di blu" di Modugno nel '58 e "4/3/43" di Lucio Dalla, del
'71. Sanremo si è anche fatta veicolo di perbenismo morale, nel 1964 con
“Non ho l’età”, politico con “La rivoluzione” del 1967, che vedeva la
tragica morte di Luigi Tenco e sociale con “Chi non lavora non fa l’amore”
( Celentano-Mori) del 1970.

Ma ha anche
consentito il debutto e l’affermazione di artisti del
valore di Gianni Morandi, Alice, Fiorella Mannoia, Enrico Ruggeri,
Zucchero,
Vasco
Rossi ed innumerevoli altri. In tempi più recenti, come si è detto, la
tradizionale competizione è venuta arricchendosi considerevolmente: grande
rilievo, ad esempio, hanno assunto gli ospiti stranieri, a rappresentare
concezioni di musica e culture diverse (con esiti a volte memorabili: si
pensi allo strepitoso duetto tra Ray Charles e Dee Dee Bridgewater.

dal
2 al 6 marzo
Grandi e
sostanziali novità per l’edizione 2004 del Festival di Sanremo, il primo
sotto la direzione artistica di Tony Renis,
che
andrà in onda come di consuetudine dal Teatro Ariston dal 2 al 6 marzo
2004: scompare la giuria demoscopica e la gara sarà unica (non più
suddivisa in due sezioni “Campioni” e “Giovani”).
La
conduzione invece sarà affidata a Simona Ventura,
che aveva già
partecipato al Dopofestival nell'edizione 2002 in coppia con il
giornalista Francesco Giorgino.
Sono 22 gli artisti che
quest'anno calcheranno il teatro Ariston: tra essi spiccano i nomi di
Pappalardo, Masini, Neffa, Piotta, Meneguzzi e Mingardi. La decisione di
allargare il Festival a 22 artisti, è stata presa dallo stesso Renis per
l'elevata qualità delle proposte che sono state esaminate. Molti i giovani
in gara, a testimonianza dell'attenzione che il direttore artistico Renis
riserva alle nuove leve. Per quanto riguarda gli ospiti, oltre a George
Clooney, al momento confermato, potrebbero esserci Gwyneth Paltrow e
Cameron Diaz. Ecco infine l'elenco completo dei partecipanti alla gara:
Neffa, Adriano Pappalardo, Piotta, Marco Masini, Andrè, Bungaro, DB
Boulevard, Dj Francesco, Daniele Groff, Linda, Danny Losito, Paolo
Meneguzzi, Andrea Mingardi, Massimo Modugno, Morris Albert, Pacifico, Omar
Pedrini, Stefano Picchi, Mario Rosini, Simone, Mario Venuti e Veruska.
a cura di Nimue |