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L'ultimo capitolo
della lunga e brillantissima carriera di Pino Daniele si intitola "Passi
d'autore". È qualcosa di più di un nuovo disco, seppure di un grande
artista. Si tratta infatti di un lavoro attribuito al "Pino Daniele
Project": una ricerca in cui il grande artista napoletano delinea un
percorso musicale inedito. Daniele si muove negli universi sonori creati
dalla voce e dalla chitarra e il loro risvolto rispettivamente classico
(nel senso del canto rinascimentale) e latin-jazz. L'artista sta
conducendo un tour che
tocca l'Italia e l'Europa.
E’ la
musica d'autore a farla da padrone, con l'aiuto di uno straordinario
ensamble di voci. Fra i brani più intensi, contenuti in questo cd,
possiamo citare “Tango della buena suerte”; una canzone dedicata al famoso
giocatore di calcio Diego Armando Maradona; scritta dall’artista con
grande affetto e dal profondo del cuore. Un altro brano è quello dedicato
a Che Guevara “Isola grande“, in riferimento al discorso che fece all’Onu.
Con questo lavoro, Pino intende riuscire a trovare una dimensione tutta
personale, per non essere mai “ Pigro “, (
brano che dà il
titolo all’intero cd ) per non perdere mai la speranza
che ci possa essere una vita
migliore, per condividere insieme agli altri i valori della vita.
Ascoltando le canzoni del disco, sembra quasi che
l’artista inviti non solo se stesso, ma tutti gli ascoltatori ad essere se
stessi fino in fondo. Tanti brani, tanti temi affrontati e quello
dell'amore vince sempre su tutto. La formazione
che supporterà Daniele durante il tour è composta
da: al basso Dave Carpenter, alla batteria il celebre Peter Erskine, alle
tastiere un nome che molti ricorderanno, Alan Pasqua; quest'ultimo è un
apprezzatissimo tastierista e pianista jazz, session-man di lusso (come i
suoi due colleghi, tra l'altro), che si unì alla Santana Band alla fine
degli anni '70. Quando si parla di Pino Daniele, non ci si può non
ricordare dell’enorme importanza che questo artista riveste da ormai
trent’anni
sulla scena musicale italiana. Alle spalle una ventina di album, quasi
tutti importantissimi, fondamentali per capire l’evoluzione della canzone
d’autore, dal blues, al rock, dalla fusion, al folk e alla word music.
L’artista si esibirà a Roma il 20 dicembre 2004, presso il Gran Teatro, in
un unico concerto nella capitale. Saranno in molti ad attenderlo, ad
applaudirlo e a ricordare insieme a lui brani che hanno fatto un’epoca,
come: “Terra mia”, “Napule è”, “Quanno chiove”. Sicuramente un incontro da
non perdere; un regalo da fare e da farvi in occasione del Natale e non
solo…
a cura di: Nimue |