La parola fata, deriva dall’antico termine “faunoe o fatuoe” che sta ad indicare le compagne dei fauni. Queste deliziose creature, hanno il potere di predire il futuro; dotate di poteri magici, possiedono la facoltà di cambiare aspetto e di farlo cambiare anche agli altri. Abitanti per eccellenza dei boschi, delle caverne, delle colline, in genere soccorrono tutti coloro che si trovano nei guai, ma a volte possono anche diventare cattive e vendicative. In realtà, o ci accettano come parte integrante del loro mondo, oppure ci respingono, ma sono sempre loro a deciderlo. Sono ben diverse da quello che è il genere umano, non pensano e soprattutto non sentono come gli umani. Ma allora, qual è la sostanziale differenza fra il loro mondo e il nostro? Le leggende sull’argomento sono molteplici, ma una cosa è sicura, che nulla è certo.

 

Si narra che spesso organizzano feste nei boschi, dove si balla e si canta e dove giocano con una palla d’oro. Alla fine di ogni festa; il mattino successivo, si possono ammirare dei cerchi perfetti, formati da funghi bianchi, che loro hanno fatto spuntare per magia, proprio per delimitare la “pista da ballo” e guai se qualche umano, dovesse provare ad invadere la proprietà, rischierebbe di fare una brutta fine.

 

A cura di: Nimuè