PROPRIETA’ GENERALI E CLASSIFICAZIONE

 

Il termine virus è usato in medicina fin dal 1790, prima che fosse formulata la teoria dei germi; allora significava semplicemente “veleno”.

Alla fine del  XIX secolo, al culmine dell’epoca d’oro della batteriologia, erano stati identificati gli agenti eziologici di molte malattie infettive, ma i patologi si erano resi conto del fatto che ne rimanevano alcune che non erano causate da batteri o protozoi ( erano infatti causatedai virus ).

 

Sono piccoli, piu’ piccoli dei batteri, chi ha familiarità con le unità di misura può capire la loro dimenzione che va dai 20 nm ( nanometri ) a oltre i 200 nm.

Sono totalmente dipendenti da una cellula vivente per la loro replicazione e quindi per la loro esistenza.

Sono composti da alcune proteine e da materiale genetico che può essere o DNA o RNA.In alcuni casi sono ricoperti da un envelope ( mantello lipidico ). La loro struttura così semplice gli impedisce di riprodursi proprio per la mancanza di tutti quei componenti macromolecolari presenti invece nelle cellule sia eucariotiche che procariotiche. Infatti, come si diceva il virus una volta insediato nella cellula ospite utilizza le strutture di questa ultima per produrre tante copie di se stesso, provocando, ma non sempre, problemi o cambiamenti alla cellula, da cui le varie patologie.

Le proteine che sono proprie del virus hanno funzioni sia di protezione ( capside ) del materiale genomico sia funzioni di legame con i recettori cellulari che infine di attività nella loro replicazione.

I virus sono sia sovvertitori sia ingegnosi nel loro funzionamento, sotto un certo aspetto, sono il punto finale dell’evoluzione. Hanno colonizzato la maggior parte degli esseri viventi sul nostro pianeta, siano essi piante,insetti o microrganismi. La loro caratteristica di dipendenza dalla cellula ospite ha ritardato il loro studio fino a questo secolo. Adesso con diverse tecniche tra cui la coltura cellulare, microscopia elettronica, elettroforesi,ecc, hanno permesso di identificare le loro caratteristiche in modo dettagliato. Si è potuto quindi subito sostenere che farmaci con effetto antibiotico non provocano nessun effetto nelle malattie di origine virale. Durante gli anni ottanta furono scoperti nuovi virus dell’epatite, il virus dell’AIDS, nuovi virus erpetici; ma ne rimangono di certo altri da scoprire.

Riprendendo il discorso sulla loro struttura viene chiamato”capside” il rivestimento proteico del loro materiale genetico che viene detto “genoma”in alcuni casi come gia’ si è detto vi un ulteriore rivestimento di lipidi (grassi) chiamato “envelope”. Sia il capside che il genoma  possono avere una forma di diversa, la conoscenza della loro architettura è molto importante ai fini del loro riconoscimento e per dedurre molte proprietà come ad esempio i processi di assorbimento e pentrazione del virus nella cellula ospite.

Queste caratteristiche sopra citate in modo se vogliamo anche riduttivo, servono per determinare una classificazione dei virus che vengono raggruppati in famiglie, sottofamiglie e generi.

I virus differiscono anche tra loro per l’affinità che hanno nei confronti dell’ospite ed addirittura del tessuto dell’ospite ( tropismo tissutale ), ma ancora per i meccanismi che causano una malattia (patogenesi). 

 

A puro titolo informativo verranno qui descritte alcune sindromi generate da virus :

Malattia febbrile, eruzioni cutaneee ed esantemi, congiuntivite, malattie respiratorie,diarrea,miosite,artrite,meningite,paralisi,epatite,rosolia,rabbia,ecc.

Di seguito il nome di alcune famiglie con il loro virus rappresentativo che sono di importanza clinica.

Papovaviridae    :    virus della verruca

Parvoviridae       :    parvovirus umano B19

Adenoviridae      :    adenovirus

Herpesvirdae       :  Herpes simplex

Poxviridae      :      vaiolo

Hepadnavirdae :     epatite  B

 

Tutte le famiglie soprascritte sono composte da virus a DNA quello sottoriportate sono a  RNA.

 

Picornaviridae  :   poliovirus

Flaviviridae     :   febbre gialla

Togaviridae     :    rosolia

Coronaviridae  :  virus della bronchite infettiva

Orthomyxoviridae :  influenza

Paramyxoviridae :   parotite

Rhabdoviridae  :  rabbia

Retroviridae   :  HIV

Ecc. 

 Dott. Emilio B.

 

Tutte le illustrazioni sono state tratte dall'Enciclopedia Multimediale Omnia 2000