I folletti o gnomi dei boschi, esistono sulla terra da molto tempo, sicuramente prima dell’uomo, ma con l’arrivo di questo, purtroppo sono stati costretti a rifugiarsi lontano dai luoghi divenuti ormai rumorosi. Quindi non pensate che siano scomparsi, essi vivono nella quiete delle foreste, negli angoli più nascosti e continuano in qualche modo ad interferire con la nostra vita.

 

 

Vivono per lo più nei paesi del Nord e si distinguono per l’altezza, per il colore chiaro della pelle e per la grande luce che emanano, che si affievolisce nei momenti di pericolo, ma che s’intensifica, quando sono particolarmente felici o arrabbiati. Il loro nome vuol dire “bianco” ed è molto difficile incontrarli, in quanto si mimetizzano molto bene nelle foreste. Si occupano principalmente della natura e da sempre hanno con l’uomo un rapporto di odio-amore.

 In Italia, ve ne sono una specie chiamati Ammutandori, che vivono nel Logudoro in provincia di Sassari. Vengono considerati dei veri e propri incubi per la gente del posto, perché sono molto dispettosi, in maniera particolare con le belle ragazze in età da marito. Sono alti un paio di spanne e portano un cappello rosso che non abbandonano mai. Secondo la tradizione, chi riesce ad impossessarsi di questo berretto, potrà barattarlo con una pignatta piena d’oro. Simili agli Ammutandori sardi, sono quelli siciliani, che, a differenza dei primi, portano in testa ben sette cappelli, uno dei quali è pieno di monete d’oro.

 

 

 

 

 

 

 

Un tempo, quando ancora gnomi e contadini si frequentavano, gli gnomi, grazie alla loro grande conoscenza degli animali e della natura, avvertivano in tempo l’uomo dell’arrivo dei temporali e di tutti i vari fenomeni atmosferici. I contadini li ringraziavano offrendo loro un po’ di latte oppure dandogli un riparo per la notte, se abitavano troppo lontano dai loro rifugi. Ora questa collaborazione non c’è più, ma chi ci rimette è senza dubbio l’uomo, perché gli gnomi trovano sempre qualche animaletto che gli regala un po’ di latte per fare i dolci, mentre invece gli uomini non hanno più nessuno che possa svelargli i segreti del popolo dei boschi.

Facendo alcune ricerche per ciò che riguarda le ricette degli gnomi, ne ho scelta una, a mio giudizio facile da realizzare.

 

Ingredienti per gnomi   

            Ingredienti per uomini

3 steli di ortiche

            500gr di steli di ortiche

5 ribes rossi (loro li usano per fere i sughi)                  

            200gr. Di pomodori rossi

                      ¼ di russola                                         

50gr di funghi

olio                 

            olio extra vergine di oliva

¼ di cipolla selvatica   

mezza cipolla

            formaggio da grattare  

parmigiano a piacere

un bicchiere (gnomesco) di vino di lamponi     

            un bicchiere di vino

                 

Come si
prepara ?

 

 

Lavare l’ ortica, togliere le foglie (con queste ci potete fare altre cose) e ridurli a pezzetti di circa un centimetro.

Metter l’olio in una pentola di coccio, la cipolla a fettine fine e farla rosolare, quando la cipolla è trasparente aggiungere i funghi a pezzetti e i gambi di ortica. Farli rosolare, aggiungere il vino e farlo evaporare, a questo punto aggiungete i pomodori spellati, sgocciolati e lasciate cuocere per circa mezz’ora ( i gambi di ortica devono essere morbidi), lentamente a pentola chiusa aggiungendo un po’ d’acqua se necessario. Formaggio a piacere e un filo di olio di oliva.

Buon appetito!!

 a cura di Nimuè